Il Tirreno

Pontedera

«Appena siamo entrati è scappato»

«Appena siamo entrati è scappato»

Parlano i due che hanno salvato la ragioniera dall’aggressione del giovane

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SANTA CROCE

All’ospedale non ci sono solo i due carabinieri feriti nello speronamento, ma anche la ragioniera della Termoplak di castelfranco, azienda che lavora nel settore delle concerie.

Lucia Ciabatti, quarantenne di Santa Croce , è stata picchiata dal senegalese durante la tentata rapina. Il malvivente ci è andato pesante, ha addirittura tentato di soffocarla cingendole le mani al collo.

La tentata rapina è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri. Il senegalese ha suonato il campanello dell'azienda. La ragioniera ha aperto senza immaginare di trovarsi di fronte a un giovane senza scrupoli.

All'inizio lui ha usato la scusa di dover parlare con due operai, poi ha tirato fuori la pistola ed e' stato tutto più chiaro...

«Ad un certo punto - racconta Francesco Giaquinto, il titolare - un autista ha visto la scena e ha cominciato a urlare. Sono entrato nell'ufficio anche se sapevo che il rapinatore era armato: lui è corso via scavalcando il cancello».

La donna e' stata soccorsa dal 118 di Empoli , subito dopo sono arrivati i carabinieri.

E ancora pochi minuti dopo è arrivata la notizia che l'uomo era stato arrestato dopo che era rimasto coinvolto nell'incidente .

«Dopo lo scontro - racconta un testimone - ha cercato di fuggire a piedi. La sua intenzione era probabilmente quella di scavalcare il guard-rail e scappare per i campi, ma non ce l’ha fatta ed è caduto a terra, forse per le ferite e le fratture che ha riportato nello scontro».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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