Sicurezza
La nuova vita dell’ex sede della “banchina”
Ristrutturata e inaugurata ieri: è il segno del radicamento bientinese del Credito Valdinievole
di Andreas Quirici
BIENTINA
Da sede a semplice filiale. La nuova vita dell’edificio che fino al giugno del 2010 ha ospitato gli uffici centrali della Banca di credito cooperativo di Bientina è cominciata ieri mattina, quando il sindaco Corrado Guidi ha tagliato il nastro della filiale di Bientina del Credito Valdinievole.
Non proprio una semplice filiale, in realtà, perché la ristrutturazione dello storico edificio ha riguardato anche la parte relativa agli uffici, dove è stato comunque mantenuto un abbondante spazio destinato a ospitare settimanalmente la presenza di rappresentanti della presidenza, del consiglio d’amministrazione, della direzione generale e dell’ufficio soci.
«Nonostante a Bientina ci siano ben sette filiali di istituto di credito – ha detto il sindaco Guidi – un pezzo di cuore dei bientinesi è ancora nella Banca di credito cooperativo del paese».
Parola che la dicono lunga sul rammarico che, nel giugno di due anni fa, ha accompagnato la fusione tra le due realtà del mondo del credito. Uno dei principali trait d’union tra i due istituti è Giuseppe Brini, vice presidente insieme a Ezio Trifoni.
Brini è figlio di uno dei fondatori della “Bientina” e anche ieri ha testimoniato quanto importanti sia il legame tra il paese nel Pisano e quella che un tempo è stata la banca di riferimento della zona.
Presenti anche il presidente Alessandro Belloni, il direttore generale Leonardo Quiriconi e il pievano, don Ettore Baroni che ha benedetto l’inaugurazione della filiale.
Al taglio del nastro c’era anche il vice presidente della Federazione toscana delle banche di credito cooperativo Umberto Guiducci.
Tremila soci complessivi, le filiali del Credito Valdinievole sono 15 e sono distribuite in cinque province (Pistoia, Lucca, Pisa, Firenze e Livorno), abbracciando ben quaranta Comuni. Quelle pisane sono a Bientina, Pontedera, Navacchio, Montecalvoli e a Montecchiello, località di Ospedaletto.
Proprio quest’ultima, a breve, sarà trasferita nel centro di Pisa, in via di Pratale. Prima di quella di Bientina, è stata inagurata la filiale di Fucecchio, cittadina strategica per le ambizioni della banca, considerata la sua collocazione al confine tra le province di Pisa e Firenze, ma soprattutto per il fatto di essere inserita in un contesto industriale importante come il Comprensorio del cuoio e la vicinanza con centri quali Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto, San Miniato, ma anche Empoli e tutto l’hinterland fiorentino.
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