Italia
Pirogassificatore, dirigente confermata
Il presidente della Provincia rinnova la fiducia a Pioli dopo la firma del sì all’impianto della Waste
CASTELFRANCO
Dopo quanto successo in consiglio regionale, dove il presidente della giunta Enrico Rossi non ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo Pdl sul pirogassificatore di Castelfranco, il Comitato Antinquinamento torna all’attacco, in particolare delle istituzioni.
«E’ sconcertante - afferma Aurora Rossi, leader del Comitato - il comportamento del governatore Enrico Rossi, che martedì , non presentandosi in consiglio regionale, non ha risposto all’interrogazione proposta dal Pdl relativa alla ditta che produce l’inceneritore, la Nse di Empoli, e ad eventuali connivenze fra business e politica. A questo punto è chiaro ed evidente il coinvolgimento generale del Pd toscano in tutta questa vicenda. Mentre il sindaco di Castelfranco ha annunciato ricorso al Tar per difendere sia il percorso di partecipazione che i suoi cittadini, il presidente della Provincia Andrea Pieroni, nonostante le annunciate azioni legali, ad oggi non ha fatto niente. Come si dice, “discorsi tanti, ma fatti…”».
Rossi ha qualche frecciata anche per la dirigente della Provincia Laura Pioli. «E’ bene che tutti sappiano - afferma la presidente del Comitato Antinquinamento - che mentre attendiamo che il presidente Pieroni traduca in fatti le promesse, la dottoressa Laura Pioli, sua dipendente e responsabile dell’ufficio Ambiente della Provincia di Pisa, cioè colei che ha firmato di suo pugno in data 23 dicembre 2011 il permesso ad incenerire alla Waste Reciclyng, è stata riconfermata proprio dalla Provincia di Pisa e quindi dal presidente Pieroni stesso nell’incarico appena otto giorni dopo, ed esattamente in data 31 dicembre 2011. Insomma, ha avuto la sua ricompensa, ed il Pieroni continua a tacere. Ma a che gioco giochiamo? Anche dentro il Comune di Castelfranco tutto tace, capisco l’imbarazzo del sindaco e della giunta che devono sottostare alle decisioni di Enrico Rossi e a quelle di Pieroni, ma una parola, un piccolo commento sui giornali dopo lo “strepitoso” consiglio regionale-beffa me li sarei aspettato, insomma, in fondo sono stati “giocati ” anche loro, non solo noi. In particolar modo, mi sarei aspettata una parola dall’assessore Cristian Pardossi . Non da quello competente all’ambiente Enrico Valle, lui sulla vicenda non si è mai pronunciato, infatti non sappiamo nemmeno cosa ne pensa ed anche questa è una cosa incomprensibile. Ma dal Pardossi che i primi tempi ha chiacchierato tanto e secondo me a sproposito, ostacolando anche il nostro comitato , prima mettendoci in ridicolo e poi banalizzando la cosa, che in seguito gli è scoppiata fra le mani. Al termine del percorso partecipativo , quando salì sul carro dei vincitori, ha fatto grandi proclami di vittoria, ed ora … silenzio, un silenzio che è umiliante, terrificante, per loro e per tutti noi».
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