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Pontedera

Le prime segnalazioni arrivate dai nostri lettori

di Emilio Chiorazzo PONSACCO «Cara redazione, voglio segnalarvi un incrocio pericoloso che c’è nel paese dove abito io». Comincia così la mail che un lettore ci ha inviato in redazione. Quell’incrocio...

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di Emilio Chiorazzo

PONSACCO

«Cara redazione, voglio segnalarvi un incrocio pericoloso che c’è nel paese dove abito io». Comincia così la mail che un lettore ci ha inviato in redazione.

Quell’incrocio è nella frazione di Val di Cava, nel Comune di Ponsacco. In via delle Colline per Legoli, più o meno all’altezza del bar Verano’s.

E’ regolato da un semaforo che, però «è poco visibile – prosegue il contenuto della mail – spesso non è neppure funzionate e, obbliga, a chi deve immettersi sulla provinciale, a una prova delicata, paragonabile a un tuffo con triplo salto carpiato mortale, con il rischio, se si commettono errori, di farsi anche del male... Il Comune ha, da tempo, trovato una soluzione con una strada alternativa, ma i lavori non sono mai iniziati».

C’è un progetto, per ridurre i rischi, ma da quattro anni rimane chiuso nei cassetti dell’amministrazione comunale. Non si può procedere con i lavori che dovrebbero eliminare i pericoli, perché i soldi non si possono spendere. «Denaro che abbiamo – spiega Alessandro Cicarelli, sindaco di Ponsacco – ma che non possiamo utilizzare per via del patto di stabilità che non ce lo permette». E pensare che si tratta di 47mila euro appena.

«La frazione di Val di Cava – spiega il primo cittadino – è divisa in due agglomerati: la parte più vicina a Pontedera, conosciuta come La Ripa e quella, sul lato più vicino al centro di Ponsacco, che viene chiamata La Ripa. Entrambi i quartieri sono stati interessati da uno sviluppo urbanistico importante, al punto che si stanno unendo in un’unica località che sarà interessata da una riorganizzazione urbanistica».

Unire i due centri abitati dell’unica frazione, permetterebbe al Comune di realizzare un nuovo progetto che dovrà eliminare anche i pericoli a quell’incrocio che serve, a chi vive tra Il Giardino e La Ripa, per immettersi sulla strada provinciale delle Colline. «Il progetto urbanistico prevede una circonvallazione esterna, che eviterebbe di utilizzare quell’incrocio e quindi avere la possibilità di accedere sulla Provinciale in un modo più “delicato”. E poi abbiamo pensato alla realizzazione di una strada interna che collega anche con le scuole frequentate dai bambini».

Tutto era stato previsto già nel bilancio del 2008: progetto e finanziamento.

Ma è rimasto fermo, insieme ad altri due milioni di euro di progetti avviati, perché il Comune non può spendere soldi che ha nelle casse.

«C’è anche una soluzione alternativa – conclude Ciccarelli – abbiamo incaricato la Provincia di Pisa di pensare a una rotonda che potrebbe nascere nel punto in cui la strada che proviene dalla frazione pontederese del Romito si immette, con non pochi rischi, sull’asse che dalla superstrada va verso la via delle Colline. A quella rotonda potrebbe avere sbocco anche la strada che si inoltra, poi, nell’abitato di Val di Cava. E il tutto avverrebbe in piena sicurezza».

Ma dalla Provincia, complice probabilmente la situazione finanziaria che stiamo vivendo in questi ultimi tempi, ancora una risposta non è arrivata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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