Sicurezza
Le contrade soppresse tornano a farsi sentire
BUTI Le contrade soppresse tornano a far sentire la propria voce, nella serata amarcord all'ex cinema Vittoria di Cascine di Buti. "Quando Cascine correva il Palio" era il titolo della rassegna,...
BUTI
Le contrade soppresse tornano a far sentire la propria voce, nella serata amarcord all'ex cinema Vittoria di Cascine di Buti. "Quando Cascine correva il Palio" era il titolo della rassegna, organizzata dal Seggio di Sant'Antonio e diretta da Claudio Parducci, in cui numerosi artisti locali si sono esibiti recitando stornelli e poesie dedicate alla festa più amata dai butesi, ma patrimonio, per alcuni anni, anche delle frazioni di Cascine di Buti e Caccialupi. La narrazione ha seguito la traccia dello scritto di Eliana Contini, "C'era una volta la contrada di Cascine", una raccolta di documenti e testimonianze che ripercorre le vicissitudini della contrada cascinese di Santo Stefano (che aveva come colori una "V" amarantonera in campo bianco) nel Palio di Buti. La sua parabola inizia nel 1962, un anno dopo la nascita delle contrade butesi, e termina nel 1981, a causa della diatriba con il Seggio, scaturita da un cambio di fantino all'ultimo minuto. L'estromissione toccò anche alla contrada Sant'Antonio, storica alleata di Santo Stefano, che rappresentava la frazione bientinese di Caccialupi.
(l.l.)
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