Sicurezza
Ladri in trappola 7 arresti in 6 ore
Tra coloro finiti in manette anche un trentenne sorpreso dopo che aveva rubato le grondaie in rame dai wc pubblici
di Sabrina Chiellini
SAN MINIATO
Presi. In quattro sono stati arrestati dopo un furto in casa grazie alla segnalazione di alcuni cittadini e all’intervento dei carabinieri della compagnia di San Miniato, che dall’inizio del mese hanno intensificato i controlli e i servizi coordinati sul territorio proprio per cercare di dare una risposta al problema dei furti in casa. Per i ladri , quella di giovedì è stata una giornata difficile: sette gli arresti effettuati dai carabinieri in sei ore. Oltre ai quattro albanesi è finito in manette, alle 6 del pomeriggio, un uomo di 30 anni , senza fissa dimora, sorpreso dopo che aveva rubato circa 16 metri di grondaie di rame dai servizi pubblici di Ponte a Egola. Un cittadino lo ha visto mentre stava compattando il rame e ha chiamato i carabinieri. Arresto convalidato ma immediata liberazione dell’autore del furto che ha causato un danno al Comune, visto che le grondaie andranno sostituite al più presto.
Dopo qualche ora le pattuglie sono state inviate nella zona di Capanne, nel comune di Montopoli Valdarno, per il solito problema dei furti in casa. Uno era stato tentato a Montopoli Valdarno e un altro, invece, era stato portato a termine a Capanne, dove sono stati rubati accessori d’abbiagliamento, tra cui un paio di scarpe e due cinture di Gucci. Gli albanesi, tra i 20 e i 30 anni di età, residenti in Lombardia, sono stati arrestati e trasferiti in carcere al Don Bosco a Pisa. Su di loro - viaggiavano su una Golf - sono in corso altre indagini per capire se siano gli autori di altri raid compiuti nel comprensorio.
A mezzanotte invece la pattuglia del Radiomobile è intervenuta a Ponte a Egola per bloccare un albanese di 20 anni, residente a San Romano, che stava cercando di prelevare gasolio dal serbatoio di un escavatore che era parcheggiato in un cantiere edile. L’autore del furto, ieri mattina, è stato processato per direttissima: ha patteggiato la pena di 4 mesi ed è tornato in libertà.
Sempre l’altro giorno i carabinieri di Santa Maria a Monte hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso per reati contro la persona, un marocchino che deve scontare una pena di 7 mesi e 18 giorni.
Il fatto più curioso è avvenuto, alcuni giorni fa a Santa Maria a Monte. Un trentacinquenne, che era agli arresti domiciliari dopo essere stato accusato di lesioni personali aggravate, si è fatto arrestare per evasione per due volte nello stesso giorno.
La prima era in giro a Santa Maria a Monte (alle 17,30), la seconda era a Castelfranco (alle 19,30). A questo punto il giudice ha disposto l’accompagnamento in carcere.
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