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«Che fatica con questi bigotti»

«Che fatica con questi bigotti»

Show di Oliviero Toscani alla presentazione del calendario dei conciatori sui genitali maschili

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di Andreas Quirici

FIRENZE

L'elogio dei conciatori, oltre che del pene, è andato in scena ieri sera al Museo nazionale di antropologia ed etnologia di Firenze, dove Oliviero Toscani ha presentato il suo calendario 2012 commissionato proprio da un consorzio del comprensorio del Cuoio, quello della pelle italiana conciata al vegetale. Oggetto principe degli scatti, appunto, il pene, dopo che l'anno scorso erano stati i pubi femminili a posare davanti all'obiettivo. «Questi sono dei conciari speciali», ha detto il noto fotografo e creativo presentando Simone Remi che del Consorzio con sede a Ponte a Egola e che conta circa 25 imprese è il presidente. Una chiacchierata sulle varie sfaccettature del membro maschile, attraverso alcune citazioni artistiche e storiche del critico d’arte Philippe Daverio, ma anche psicologiche con il contributo dell'esperto Paolo Crepet. In tutto questo, i conciatori si sono inseriti come fautori di una forma di comunicazione cominciata alcuni anni fa, con il primo calendario realizzato per il consorzio proprio da Toscani. Una storia datata 2008 con la preparazione del calendario 2009. Immagini d'imprenditori nudi coperti solo da pezzi di pelle conciata al vegetale, mostrate sul grande schermo della sala dove si è svolta la presentazione di quello del 2012. «Guardate che visi - ha detto lo stesso Toscani - sono antichi, ma moderni al tempo stesso. Questi hanno idee innovative e sanno come comunicare». E poi le foto del calendario dell'anno successivo, quello delle facce di ragazze della porta accanto, acqua e sapone, trovate sulle spiagge e nelle suole del Granducato. «Che, a onor del vero, è quello di cui la gente si ricorda meno», ha aggiunto Simone Remi prendendo per un momento la parola. E come dargli torto? Tra il calendario dell'anno scorso e quello di quest'anno il nome dei conciatori toscani e di quelli del Consorzio della vera pelle hanno fatto il giro del mondo. «D'altra parte - ha sottolineato il fotografo - dopo aver fatto arrabbiare le femministe con il calendario sulle vagine, avevamo promesso di fare qualcosa sui maschi. E abbiamo mantenuto la parola. Però che fatica. Il perbenismo dei tanti bigotti che abbiamo dovuto affrontare è scandaloso. Persino trovare un luogo dove poter svolgere la presentazione è stato un'impresa».

Molti i conciatori presenti in sala ieri sera a Firenze. Ma anche molti fiorentini curiosi di capire se si trattasse di uno scherzo o meno, dopo aver letto la notizia sui giornali qualche settimana fa. Sul maxi schermo anche, naturalmente, le foto dei pubi femminili ritratti lo scorso anno. Tutti al naturale. «Un effetto vintage, perché ormai tutte si depilano ed è un vero peccato», ha sottolineato Rocco Siffredi scatenando l'applauso delle numerose donne in sala. Ovvie le varie battute mano a mano che scorrevano le fotografie dei peni. «E' sicuramente più bello quando è turgido, rispetto a quando è moscio», ha commentato Camila Raznovich, la vj di Mtv e conduttrice televisiva anche in Rai. Ora si attendono i responsi delle vendite.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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