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Alla Provincia 13 euro da ogni Rc auto

Alla Provincia 13 euro da ogni Rc auto

Pieroni: «Inevitabile un minimo incremento delle leve tariffarie per fare nuovi investimenti»

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PONTEDERA

«È un anno difficile, di sacrifici e difficoltà, ma la manovra che abbiamo realizzato, anche grazie al suo euro medio al mese di aggravio dell’imposta di competenza provinciale sulla Rc auto, sarà in grado, pur in presenza di un taglio di trasferimenti dallo Stato di oltre 3 milioni di euro per il 2012, di garantire servizi, manutenzioni e investimenti in settori importanti come le politiche del lavoro, la scuola, la viabilità e la sicurezza ambientale». Il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, fornisce un quadro completo delle strategie amministrative dell’ente con l’obiettivo di sgombrare il campo dalle polemiche sul balzello che ha colpito l’auto: 13 euro per quest’anno.

«L’entità dei premi di assicurazione è cresciuto, dal 1994 a oggi, in misura quattro volte superiore all’inflazione – afferma Pieroni –. Il caro tariffe nel settore non si può dunque imputare ai tredici euro in più ascrivibili alla Provincia». Che aggiunge: «Siamo seriamente impegnati nella riduzione delle spese correnti e dei costi della politica, in un processo di alienazione delle nostre partecipazioni non più strategiche e di vendita degli immobili non strumentali. Tuttavia, è un fatto oggettivo che i tagli alla capacità di spesa della Provincia, per effetto della riduzione dei trasferimenti statali e regionali, negli ultimi due anni hanno raggiunto la cifra record di 13,5 milioni di euro. Cifra a cui si aggiungono i già citati tagli per oltre 3 milioni di euro l’anno a partire dal 2012, deliberati dal governo Monti lo scorso dicembre».

Che cosa ha fatto la Provincia ? « Anzitutto, si è operato, a partire dal 2009, con ulteriori tagli alle spese del personale, pari a 1,5 milioni, alle spese per rimborsi di mutui con un risparmio di 6,3 milioni e con una contrazione delle spese generali e di servizio per quasi 3 milioni di euro».

Per il presidente Pieroni la strada del ritocco sulla Rc auto è stata obbligata. «La scelta era tra l’effettuare manutenzioni e potenziamenti delle scuole oppure no, tra il realizzare opere infrastrutturali oppure no, tra mettere in sicurezza i nostri corsi d’acqua oppure no. Abbiamo deciso di fare e dunque era ineludibile un minimo incremento delle leve tariffarie. A tal punto, che è già stato adottato da oltre due terzi (56 su 86) delle Province italiane delle Regioni a statuto ordinario».

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