Il Tirreno

Pontedera

Cardiologia in medicina, ad aprile l’accorpamento

Francesca Suggi
Cardiologia in medicina, ad aprile l’accorpamento

Riorganizzazione dell’ospedale: a febbraio pediatria diventerà day service Il direttore Damone fa il punto: letti di osservazione breve al pronto soccorso

3 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. A primavera l'accorpamento di cardiologia in medicina. E forse già a partire da febbraio la pediatria diventerà day service. Slittano solo le date del d-day, ma la le linee guida della riorganizzazione ospedaliera di Volterra restano. E si avvicinano, tra incontri serrati tra la direzione ospedaliera e i gruppi di lavoro formati da medici e dipendenti del presidio volterrano. A fare il punto della situazione è lo stesso direttore generale Rocco Damone. Fondamentale l'apporto dei gruppi di lavoro per portare avanti la riorganizzazione. «E' chiaro che la logica che anima questo patto sulla salute è quello di salvaguardare le funzioni del presidio, garantendo un modello che funzioni e sotto il quale non abbiamo alcuna intenzione di scendere».

Accorpamento di cardiologia in medicina. Al momento i tecnici ospedalieri stanno valutando i lavori di adeguamento dell'area medica, in prospettiva dell'accorpamento di cardiologia in medicina. «Dovremo dotare le stanze di sub intensiva con i ricambi d'aria, per il resto abbiamo tutte le attrezzature», continua il direttore. Resterà, quindi, un letto di terapia intensive e due posti di sub-intensiva che serviranno tutto l'ospedale. «E' importante riorganizzare la Medicina Generale del Presidio Ospedaliero secondo il modello "per intensità di cura", favorendo un approccio multidisciplinare centrato sul malato, secondo criteri di appropriatezza clinica, in una logica in cui il concetto di cura include sia gli aspetti assistenziali che quelli connessi alla diagnosi e alla terapia necessario rafforzare la presenza della componente internistica per presidiare in modo più articolato l'intensità di cura», continua.

Pediatria diventa day service. Forse dal primo febbraio partirà la rivoluzione day service per quanto riguarda pediatria. Damone, ancora una volta, ricorda numeri e prestazioni: troppo poche per mantenere quei due posti letto collocati nel reparto di medicina. Poco più di una decina di ricoveri in un anno. «E' una riorganizzazione imposta dai numeri», dice. E sottolinea che per le emergenze c'è come sempre il pronto soccorso, oppure si chiama il 118. «Se c'è un urgenza saremo noi a provvedere al trasferimento del piccolo paziente».

Novità al pronto soccorso. Damone parla di un miglior rapporto con il pronto soccorso. Si prevede l'introduzione di alcune postazioni per l'osservazione breve in spazi dedicati. «Sul versante ospedaliero migliorare la funzionalità del pronto soccorso - dice - significa gestire i flussi ospedalieri, avviare percorsi rapidi, accoglienza sanitaria, sala di attesa adeguata e possibilità di osservazione breve per i pazienti.

Da Pontedera a Volterra. Integrazione dell'area laboratori: questa la parola d'ordine alla base della riorganizzazione. Per questo alcuni esami, come lo screening per i tumori al collo dell'utero, saranno fatti solo sul Colle.

Piazzola dell'elisoccorso. Si brinda a primavera pure per l'inaugurazione della fatidica piazzola dell'elisoccorso, quanto mai fondamentale per le emergenze. «Abbiamo pagato tutti i proprietari dei terreni espropriati, ci mancano solo le Ferrovie dello Stato e poi partiamo con i lavori», conclude Damone. «Avrei voluto brindare per fine anno ma i tempi si sono allungati, comunque siamo veramente alla fine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa