Il Tirreno

Pontedera

Pirogassificatore, Rossi non risponde

Bufera in consiglio regionale, protesta il Pdl autore dell'interrogazione

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 CASTELFRANCO. «In politica non è come in amore: chi fugge perde. E oggi Rossi ha perso: ha perso credibilità, ma soprattutto ha perso l'occasione per rispondere ad una legittima domanda di trasparenza. E ancor più perdono i toscani, che vedono offeso il loro diritto a conoscere la verità».  Così il consigliere regionale del Pdl Giovanni Donzelli alla notizia che il presidente della giunta regionale Enrico Rossi non ha risposto all'interrogazione sul coinvolgimento di Pd e Coop nella sperimentazione del pirogassificatore a Castelfranco, inserita all'ordine del giorno dei lavori del consiglio regionale, «in quanto trattenuto da impegni inderogabili».  La risposta, scritta, giungerà entro tre giorni. A seguito della comunicazione del vicepresidente Fedeli, il capogruppo Pdl Alberto Magnolfi ha annunciato l'abbandono dell'aula da parte del gruppo in segno di protesta contro il comportamento del presidente Rossi.  «Nonostante sia stato avvistato nei pressi dell'aula consiliare sino a pochi minuti prima, il presidente Rossi si è sottratto e non ha avuto neanche l'accortezza di delegare la risposta ad un altro assessore. Evidentemente siamo di fronte ad un imbarazzo insuperabile nel merito da parte del presidente, poiché non era in grado di fornire una risposta ai nostri interrogativi. Con oggi si raggiunge un punto elevato nella dissoluzione dei rapporti tra giunta e consiglio», ha affermato Magnolfi in aula.  «Il presidente Rossi - ha aggiunto Donzelli - non ha avuto il coraggio di guardare negli occhi i consiglieri e dire che tutto è trasparente e regolare, che la giunta ha operato nell'interesse dei toscani e non del business che coinvolge esponenti del Pd e delle cooperative rosse. Non dovrebbe esistere niente di più importante per Rossi che rassicurare le istituzioni sulla trasparenza del proprio operato quando viene richiesto formalmente», ha proseguito il consigliere del Pdl.  «Il progetto del pirogassificatore, precedentemente bocciato da una consultazione popolare pagata anche dalla Regione, dal parere negativo dei Comuni coinvolti, del consiglio e della giunta provinciale, vede tra i soci coinvolti - fa presente il gruppo del Pdl - una famiglia che ha espresso per anni il sindaco (ex Pci) di Capraia e Limite, il portavoce di Unicoop Firenze, un finanziere milanese sponsor di Pisapia e coinvolto nell'indagine sulla cosiddetta P4, una società con sede in Lussemburgo e la stessa Regione tramite Fiditoscana. Il responsabile dei rapporti con le istituzioni della stessa società è inoltre Agostino Fragai, ex assessore collega di Rossi».

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