Il Tirreno

Pontedera

Il grande tenore Andrea Bocelli ha incontrato gli studenti dell’istituto “Cattaneo”

Bocelli: «Ecco perché ho scelto la fede in Dio»

Andrea Bocelli ieri in Palazzo Grifoni
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Andrea Bocelli ieri in Palazzo Grifoni

Il grande tenore ha incontrato i ragazzi e i profgessori dell'Itc "Cattaneo" di San Miniato nelle sale di palazzo Grifoni

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SAN MINIATO. Un confronto a cuore aperto, andando a scavare nei sentimenti più intimi di ognuno dei presenti, affrontando temi personali con un'umanità e semplicità che hanno commosso gran parte dei partecipanti. È stato tutto questo l'incontro tra i ragazzi e i professori delle classi seconde e terze dell'Itc "Cattaneo" di San Miniato e Andrea Bocelli, ieri mattina, nelle sale di Palazzo Grifoni.  Una chiaccherata informale, più che un semplice incontro, sull'importanza dell'essere credenti, tra un grande della musica italiana ed internazionale e dei giovani che si stanno affacciando alla maturità. Una mattinata che ha lasciato entusiasti i ragazzi e il preside, Salvatore Caruso, che a caldo ha commentato: «Bocelli è stato fantastico. Con un linguaggio semplice e toccante è riuscito ad entrare dentro ognuno di noi, rendendoci partecipi della sua esperienza intima religiosa. Un invito a guardarci tutti un po' più dentro. In molti nella sala si sono commossi ad ascoltare le sue parole e i ragazzi sono rimasti a bocca aperta per tutta la durata dell'incontro, in un silenzio di tomba».  Il tenore di Lajatico ha confessato che all'età dei ragazzi presenti lui si dichiarava agnostico, un po' per «riempirsi la bocca» e un po' perché non aveva mai veramente voluto affrontare l'importanza dell'essere religiosi. Soltanto nella maturità la sua vita è giunta ad un bivio e, interrogandosi sul senso dell'universo, ha detto di essersi trovato di fronte a due possibili spiegazioni sulla sua origine: o lo ha creato il caso o un'entità divina. È stato a quel punto che ha scelto la religione.  Bocelli ha risposto alle numerose domande dei ragazzi che lo hanno interrogato su svariati temi: il suo rapporto con il dolore, che ha confessato di non sopportare e per combattere il quale si rifugia sempre nella fede, la dicotomia tra il bene ed il male, l'importanza di valori come l'onestà e il senso di uguaglianza e la necessità di mettere Dio avanti al proprio "io", lasciando perdere l'orgoglio, generatore solo di sofferenza.  I minuti finali dell'incontro sono serviti ad alleggerire un po' le tematiche e ad avvicinare ulteriormente i ragazzi a questo grande della musica. Il tenore ha infatti confessato di ritenere la sua carriera un "incidente di percorso", visto che ha concluso gli studi in giurisprudenza, salvo poi intraprendere la carriera musicale.  A conclusione dell'incontro, Bocelli ha suonato l'Ave Maria con il pianoforte messo a disposizione per l'occasione dalla ditta Massimo Lisi. G.R.

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