Il Tirreno

Pontedera

Benzina e assicurazione, pioggia di balzelli sull'auto

Aliquota massima per l’imposta sulla RcAuto in provincia di Pisa
◗
Aliquota massima per l’imposta sulla RcAuto in provincia di Pisa

La Provincia di Pisa ha portato al massimo l'imposta sull'Rca, al 16% (era al 12.5%). Una cifra che porterà quasi 5 milioni nelle casse dell'ente

3 MINUTI DI LETTURA





E' un vero e proprio attacco al nostro portafoglio. Mettersi al volante costa. E, dall'inizio di quest'anno, molto di più. E non basta andare alla stazione di servizio, a fare il pieno di carburante, per accorgersene. Certo, il rincaro della benzina è il primo dei salassi che il 2012 ha fatto piovere addosso alle nostre auto.  Costa più cara la benzina; costa di più ancora in Toscana per le accise che la Regione ha deciso di applicare, per raccogliere fondi che saranno destinati alla ricostruzione della Lunigiana martoriata dall'alluvione dello scorso autunno. Sei centesimi a litro, è l'addizionale regionale decisa per questo scopo.  Ci sono altri balzelli, che riguardano il nostro veicolo.

 Anche la Provincia di Pisa ci ha messo lo zampino e, in fase di bilancio - quello per il 2012 - ha deciso di aumentare l'imposta sulle assicurazioni Rca Auto, di cui ha la competenza. Era al 12,5%, è passata al 16. Da quest'anno l'imposta sulle assicurazioni per la responsabilità civile auto per effetto della legge sul federalismo, è diventata di competenza provinciale. Per tutti i veicoli, tranne i ciclomotori. Nel passaggio di competenze, la legge ha dato anche facoltà alle amministrazioni che la prendevano in carico, di aumentare o di tagliare l'imposta (al 12,5 per cento) fino a 3 punti percentuali: Pisa ha deciso per l'aumento massimo. Questo porterà nelle casse provinciali 4 milioni e 800mila euro, e peserà - sulle tasche dei contribuenti - in media per 13 euro o poco più a polizza.  La decisione della Provincia ha fatto scattare subito anche le polemiche di natura politica. «Non è vero - sbotta Gianluca Gambini, vice capogruppo del Pdl nel consiglio della Provincia di Pisa - quel che ha spiegato il presidente Pieroni: l'aumento non è stato obbligato dalla legge sul federalismo, ma una libera scelta della maggioranza che, a dispetto del momento di crisi che stiamo attraversando, ha deciso di applicare il massimo dell'incremento».  Gambini sottolinea che, secondo uno studio di McKinsey, su diversi paesi europei,il premio assicurativo che si paga in Italia, in media è di 481 euro: 48,80 di imposta Rca Auto, 41 dell'aliquota del servizio nazionale sanitario, importo che va alle Regioni e 391,20 che è il premio netto per le compagnie assicurative.  «Secondo l'Aci - conclude Gambini - il parco auto circolante in provincia di Pisa è pari a 57mila veicoli: se dividiamo il tributo che incasserà la provincia per tutti questi, a ognuno, in media, toccherà spendere qualcosa in più di tredici euro. Un bel regalo della giunta Pieroni che ha deciso di applicare l'aliquota massima. Su 86 province a statuto ordinario, meno della metà ha deciso l'aumento. Pisa è fra queste. Per non parlare degli altri modi che la Provincia ha per tartassare gli automobilisti: 7 milioni e 300mila euro è l'importo previsto, da incassare, dalle multe per violazioni al Codice della strada. L'anno scorso erano 5 milioni e 600 e due anni fa meno della metà: 2 milioni e 370mila euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa