Il dolore
Artigiano morto, oggi l'autopsia
Cla.Ve.
Richiesta dalla Procura per capire le cause della tragedia
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VIAREGGIO. È fissata per questo pomeriggio l'autopsia su Riccardo Dell'Ira, l'artigiano di 42 anni residente a San Casciano (Cascina) trovato morto lunedì mattina prima dell'alba nell'abitazione di Regina Satariano in via Giacosa a Torre del Lago. Ad eseguirla sarà il medico legale Stefano Pierotti a cui il pubblico ministero Enrico Corucci - il magistrato che si occupa della vicenda - ieri mattina ha affidato l'incarico. Un esame che dovrà servire a stabilire se - grazie anche ad serie di prelievi mirati - la vittima fosse stata o meno sotto l'effetto di sostanze alcoliche o di stupefacenti. E se questo possa aver avuto effetti sull'arresto cardiaco che ne ha provocato il decesso. Secondo quanto riferito da Regina Satariano alla polizia, Riccardo Dell'Ira sarebbe arrivato nella villetta della leader regionale dei trans la sera precedente la morte per consegnare un cd di Paolo Conte come regalo di Natale. E, colto da una improvvisa crisi di sonno profondo, si sarebbe fermato a casa di Regina e del suo compagno per trascorrere la notte sul divano della sala. Il mattino seguente, quando Regina e il compagno sono scesi per sincerarsi delle sue condizioni, hanno trovato l'artigiano di Cascina supino, si sono resi conto che l'amico era ormai morto. E a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo da parte del medico del 118 accorso fra i primi sul posto. Adesso, grazie anche ai risultati dell'autopsia che però saranno disponibili soltanto fra alcuni gioni, la magistratura vuol capire se Riccardo Dell'Ira abbia assunto sostanze nocive. Ed eventualmente quando e dove. Risposte che potrebbero chiudere definitivamente il caso archiviando l'episodio alla voce «morte naturale», oppure riaprirlo ipotizzando scenari diversi da quello del decesso per cause naturali.
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