Sicurezza
Lo trovano morto a casa del trans Regina
Claudio Vecoli
◗
La casa di Regina dove è avvenuta la tragediaLa vittima è un artigiano di 42 anni, la Procura ha aperto un'inchiesta
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Domenica sera era andato a trovare a casa un'amica per portarle un regalo per le feste appena trascorse. Ma dopo aver chiacchierato a lungo con lei, stanco e infreddolito, si è accomodato sul divano della sala dove è sprofondato nel sonno. Un sonno dal quale Riccardo Dell'Ira, un artigiano di quarantadue anni residente a San Casciano di Cascina, non si è più svegliato. E quando all'alba del mattino seguente l'amica e il compagno di lei sono andati a svegliarlo, lo hanno trovato già morto. Una morte con ancora molti lati oscuri, quella avvenuta la notte scorsa nella casa di via Giacosa a Torre del Lago dove abita Regina Satariano, leader regionale del Movimento italiano transessuali nonché presidente del consorzio Friendly Versilia di Torre del Lago. Tanto è vero che sull'episodio ha aperto una inchiesta la Procura della Repubblica di Lucca e sul corpo di Riccardo Dell'Ira è stata disposta un'autopsia da parte del pm proprio per determinare le cause della tragedia. Di certo, al momento, c'è che Riccardo Dell'Ira non è morto per cause violente. Sul suo corpo non sono infatti state riscontrate lesioni né segni di alcun genere. Non è ancora chiaro, invece, se l'artigiano - sposato con una donna di origini brasiliane da cui si è separato e padre di due figli - fosse o meno sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti (durante l'ispezione della polizia sarebbero spuntati modesti quantitativi di cocaina). Tutto - come racconta Regina Satariano - è cominciato intorno alla mezzanotte di domenica, quando Riccardo e Regina si sono sentiti per telefono. «È un amico che conosco da quasi dieci anni - spiega la leader dei trans - e che poco prima di mezzanotte è venuto a trovarmi a casa per gli auguri. Mi ha portato un cd di Paolo Conte: una sorta di regalo di Natale posticipato. Lo ha fatto accomodare sul divano e abbiamo parlato di come gli andavano le cose. Era triste perché, come mi ha confessato, da quando non abita più con la moglie e i due figli, le festività le viveva come un periodo non particolarmente gioioso. La discussione è poi proseguita toccando altri argomenti: dalla crisi economica che gli creava qualche difficoltà ai regali fatti ai figli». I due hanno poi ascoltato il cd di Paolo Conte insieme in attesa che rincasasse Luca, il compagno di Regina. Nel frattempo, però, Riccardo Dell'Ira si è addormentato. «Ha cominciato a russare. Visto che era infreddolito ed aveva la maglia bagnata, gliel'ho sostituita con una asciutta. Poi, d'accordo con Luca che nel frattempo è rientrato, gli abbiamo messo una coperta addosso e lo abbiamo lasciato dormire immaginando che fosse stanco ed avesse bisogno di recuperare. Di certo non dava l'idea che fosse una persona agonizzante». Intorno alle 3,30 Regina e il suo compagno sono scesi in sala per vedere se l'amico si fosse ripreso. «Ma era immerso in un sonno profondo che ci ha preoccupato. Tant'è che abbiamo chiamato il mio medico personale per chiedergli un consiglio. E gli abbiamo messo un po' di zucchero sulle labbra. Poi io e Luca siamo tornati di nuovo in camera nostra». Poco dopo le cinque del mattino la tremenda scoperta. Quando Regina e il suo compagno, non sentendo più russare l'amico, sono scesi di nuovo in sala lo hanno trovato supino. «All'inizio pensavamo che si fosse svegliato e fosse partito alla volta di casa sua. Purtroppo, invece, lo abbiamo visto col corpo riverso. Abbiamo chiamato subito 118 e polizia, ma ormai non c'era più niente da fare». Nel giro di pochi minuti, nella villetta di via Giacosa sono arrivati l'automedica del 118 e l'ambulanza della Misericordia di Torre del Lago. Ma, malgrado un ultimo disperato tentativo di rianimarlo sul posto, ogni sforzo si è rivelato vano». Poco dopo è sopraggiunta anche la polizia. Che ha provveduto a prelevare la giacca, il cellulare e tutto ciò che aveva indosso la vittima. In commissariato, però, nessuno vuol parlare: «Stiamo raccogliendo tutti gli elementi a disposizione», si limitano a dire gli inquirenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
