Gioco
Fuoco nel reparto d'asciugatura semidistrutta un'azienda
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L’azienda andata a fuoco; sotto un pompiere al lavoroIl capannone ha subìto anche il crollo parziale del tetto ed ora è inagibile. Al momento dell'incendio gli operai erano a pranzo
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CASTELFRANCO. A dare l'allarme è stato un automobilista di Fucecchio, ieri poco prima delle 13, quando ormai le fiamme erano alte e stavano distruggendo un'ampia zona di un capannone situato in via della Magnolia, in una zona non molto distante dal distaccamento dei vigili del fuoco. Il rogo, forse partito da un guasto all'impianto di asciugatura delle pelli, ha danneggiato la sede di Castelfranco della società "Fagiolini srl", che ha la sede principale a Santa Croce. In quel momento gli operai erano nella pausa pranzo per cui non è stato facile entrare nell'azienda. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare (sono intervenuti quelli di Castelfranco di Sotto ma anche da Pisa e Cascina) il fuoco aveva già distrutto una notevole quantità di pellame e parte del tetto del capannone, in parte crollato. L'azienda lavora il pellame per le concerie. Il fuoco ha distrutto un'intera catena di trasporto delle pelli. Il capannone, dopo il crollo parziale del tetto, non è agibile ed è stato chiuso. Stamani forse sarà effettuato un nuovo sopralluogo per verificare meglio da dove sono partite le fiamme. I danni non sono rimasti circoscritti al capannone interessato dall'incendio. Il fumo infatti è entrato anche all'interno di due capannoni confinanti, uno di proprietà di un idraulico, il secondo di un'azienda che si occupa della lavorazione delle pelli. Gli operai della "Fagiolini srl" non erano all'interno del capannone quando è scattato l'allarme per cui non ci sono stati feriti o intossicati e al loro ritorno, dopo la pausa pranzo, hanno trovato i mezzi dei vigili del fuoco e i carabinieri. Sul posto è stato chiamato anche uno dei soci dell'azienda, Loriano Fagiolini, rimasto a lungo insieme ai vigili del fuoco per capire come il fuoco poteva avere causato tutti quei danni. «Non sono in grado di quantificare quante pelli sono andate distrutte - ha detto ai carabinieri -, dobbiamo controllare meglio con i nostri uffici». Servirà molto tempo per cancellare il passaggio del fuoco. Le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica sono andate avanti fino a metà pomeriggio. Dopo i primi accertamenti si ritiene che il fuoco abbia avuto un'origine accidentale.
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