Il Tirreno

Pontedera

La banda si era impossessata delle chiavi rubandole in casa della commessa durante la notte

Un altro colpo in gioielleria

Sabrina Chiellini
La titolare della gioielleria nel mirino dei ladri
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La titolare della gioielleria nel mirino dei ladri

Ladri costretti alla fuga dall'arrivo dei vigilantes

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 BIENTINA. I carabinieri sono rimasti fino alle 5 di ieri mattina in piazza Vittorio Emanuele a raccogliere i gioielli seminati durante la fuga dai ladri che poco prima avevano dato l'assalto all'oreficeria "Nardi", uno dei negozi storici di Bientina, aperto dal 1947. Una banda specializzata, forse la stessa che pochi giorni fa ha derubato con lo stesso sistema un'oreficeria a Calcinaia.  Singolare il modo con cui i malviventi si sono impossessati delle chiavi per entrare nell'oreficeria situata in largo Roma a due passi dal municipio. All'ora di chiusura, l'altra sera, devono avere seguito la commessa fino a casa, a Calcinaia. Dopo le due di notte sono entrati nell'abitazione della donna. Hanno rubato la sua borsa e le chiavi del negozio. Poco dopo sono passati alla seconda parte del piano e il rapido blitz nell'oreficeria potrebbe anche essere stato ripreso da una telecamera. Oggi i carabinieri controlleranno le immagini: si ipotizza che i ladri fossero almeno quattro o cinque.  Non solo: mentre gli autori del furto stavano scegliendo la merce nelle vetrine e all'interno della gioielleria sono arrivate le guardie della vigilanza privata. I ladri avevano sì le chiavi ma non sono riusciti a disattivare l'allarme che è scattato appena hanno aperto la porta. Nonostante il suono del sistema antifurto e l'arrivo di vigilante e carabinieri la banda è riuscita a darsi alla fuga portando via un discreto quantitativo di oggetti d'oro e di orologi. «Non posso dire a quanto ammonta il danno - ha spiegato ai carabinieri la titolare, Maria Cristina Nardi - solo domani (oggi per chi legge, ndr) avremo un'idea più chiara di quello che sono riusciti a prendere».  Quando la guardia della vigilanza privata è arrivata davanti al negozio, poco prima delle 4, i ladri hanno arraffato quello che potevano e sono scappati a tutta velocità lasciando cadere per terra alcuni orecchini e altri monili. Fuga agitata la loro: mentre la macchina con cui si sono allontanati attraversava la piazza, in un tratto in curva, uno dei ladri sarebbe scivolato dallo sportello rimasto aperto ed è lì che sarebbero caduti alcuni orecchini poi recuperati dai militari.  Un furto studiato nei dettagli ma che potrebbe non avere avuto l'esito sperato dai malviventi, anche se probabilmente hanno messo le mani su merce che ha un valore tra i 40 e i 50mila euro. Cifra tutta da confermare e che sarà formalizzata nella denuncia che la proprietaria del negozio presenterà stamani quando avrà completato l'inventario.  Incuriosisce e preoccupa il fatto che soltanto pochi giorni fa sia avvenuto un raid simile nel comune di Calcinaia.

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