Proteste
Fioriere rovesciate e cartelli segnaletici divelti
◗
Uno dei cartelli divelti dai vandali durante la notte nel centro cittadino Ancora vandalismi nel centro cittadino durante la notte tra sabato e ieri
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il fine settimana diventa sempre un po' a rischio rispetto ai vandalismi compiuti contro gli arredi urbani e la segnaletica stradale. La notte di Befana ignoti hanno imbrattato la fontana del Duomo, le porte di palazzi del centro, il totem della polizia municipale e le pareti esterne di alcuni edifici. Un raid che è stato condannato anche dal sindaco, Simone Millozzi, per le offese rivolte alle forze di polizia cittadine da ipotetici tifosi del Pontedera calcio. L'altra notte sono stati rovesciati alcuni vasi da fiori e staccati cartelli segnaletici che ieri mattina sono stati ritrovati, come si può vedere nella foto pubblicata, in via Lotti davanti alla sede del nostro giornale. Cartelli evidentemente divelti e poi buttati dove è capitato. Una serie di vandalismi che si ripetono. Per non parlare del destino capitato alle panchine d'autore di piazza Garibaldi in gran parte devastate dalle scritte tracciate dagli studenti con pennarelli indelebibili di vari colori. Solo poche sedute d'autore si sono salvate da questa pessima abitudine di scrivere i propri pensieri dove capita, senza domandarsi quanto costerà cancellare quelle scritte. In città sono in funzione, almeno in alcune strade, le telecamere. I cittadini che abitano in centro, così come alcuni commercianti che hanno trovato i vasi rovesciati davanti ai loro negozi, si chiedono come mai non si riesca a dare un nome agli autori di questi vandalismi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
