Il Tirreno

Pontedera

Un mese per la casa di riposo

Nicolò Colombini
Da sinistra Riccardo Novi don Sergio Occhipinti Gabriele Toti (vicesindaco) Stefano Di Giambattista e Fabio Poggetti
◗
Da sinistra Riccardo Novi don Sergio Occhipinti Gabriele Toti (vicesindaco) Stefano Di Giambattista e Fabio Poggetti

Orentano, fine lavori dopo 24 anni dal primo progetto

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO. I lavori per la realizzazione della nuova casa di riposo per anziani non autosufficienti nella frazione di Orentano sono ormai entrati nella fase conclusiva: entro un mese la struttura sarà completata, e finalmente potrà entrare in funzione un servizio che gli orentanesi aspettano da anni.  «Entro febbraio tutto sarà concluso - spiega il progettista Fabio Poggetti -. Dopo tanti problemi, risolti anche grazie al diretto intervento del vescovo, riusciremo a terminare un'opera importante per la comunità orentanese, a distanza di ben 24 anni dalla sua prima progettazione».  La struttura, costata 1,2 milioni di euro, potrà assistere fino a trenta persone non autosufficienti, con una retta molto agevolata (72 euro): grazie al lavoro di alcune suore volontarie e di una quindicina di dipendenti, poi, potrà fornire un anche assistenza diurna per persone autosufficienti. Tutte attività gestite e organizzate della fondazione Madonna del Soccorso, che darà la priorità ai cittadini delle parrocchie di Orentano e Villa Campanile al momento delle richieste, che già arrivano numerose. Inaugurazione prevista per il 18 febbraio, con la presenza già confermata del cardinale Raymond Leo Burke.  «Portiamo a termine finalmente un'opera fortemente voluta dagli orentanesi,e da loro finanziata durante tutti questi anni - afferma il vicesindaco Gabriele Toti -. Un risultato per cui a nome dell'amministrazione voglio ringraziare l'architetto Poggetti, il parroco don Sergio e il vescovo Tardelli per il loro continuo e decisivo interessamento, la fondazione e le tante associazioni che hanno contribuito a vario titolo. Si tratta di un servizio che i cittadini attendono da anni, e che l'amministrazione non vede l'ora di poter inaugurare dopo le tante vicissitudini che ne hanno accompagnato la progettazione e la realizzazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze