Finanza
Il sindaco condanna il raid vandalico e chiede indagini rapide per punire gli autori
«Quelle scritte sono opera di barbari»
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Le scritte sulla fontana in piazza Duomo 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. «Chiedo alle forze dell'ordine di fare luce al più presto sulle scritte offensive che sono state tracciate durante la notte in più parti della città. Vandalismi che portano anche una firma: gruppo torba, come si poteva leggere nelle scritte. Si faccia chiarezza anche su questo». Il sindaco Simone Millozzi, venuto a conoscenza dei raid vandalico compiuto da sedicenti tifosi del Pontedera calcio, non ha potuto fare altro che indignarsi. «È stato danneggiato anche il totem della polizia municipale - continua Millozzi - ho parlato con il comandante e con i vigili chiedendo loro di fare le necessarie indagini, di esaminare le riprese delle telecamere della videosorveglianza. Mi auguro che al più presto questo venga identificato l'autore delle scritte. Condanno questo gesto barbaro e spero che chi lo ha compiuto venga scoperto e denunciato». Intanto per cancellare le scritte offensive, tracciate con vernice di colore amaranto, è stato necessario il lavoro degli operai del Comune che sono entrati in servizio in un giorno di festa. I primi a pagare per questi vandalismi - tra l'altro non è neppure la prima volta che capitano - sono i cittadini. Le scritte sono state cancellate con soldi pubblici. Se qualcuno ha visto o sa fornire indicazioni utili a chiarire questa vicenda si rivolga alle forze dell'ordine. Il sindaco rivolge un appello anche alla società del Pontedera. «Voglio sperare che la società prenda al più presto le distanze da questi gesti e anche da quella parte di tifosi che avrebbe firmato le scritte». I grafomani di turno sarebbero stati motivati nel raid vandalico dagli ultimi Daspo notificati a tre tifosi del Pontedera calcio che sono stati denunciati a piede libero con l'accusa di avere cercato di provocare incidenti allo stadio di Città di Castello, lo scorso 20 novembre, in occasione dell'incontro di calcio tra la formazione locale del Group e la squadra toscana per il campionato nazionale di serie D, girone E non sono ancora stati digeriti dalla tifoseria granata. «Ultras liberi-Acab», era scritto su un drappo che ha messo nei guai un tifoso del Pontedera. E la stessa scritta contro la polizia ha ispirato i vandali. S. C.
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