Sicurezza
Quei contributi che mancano La mappa degli infedeli al fisco
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Nel Valdarno più che in Valdera. O nelle altre aree della procvincia pisana. Ecco il paradiso fiscale a portata di mano. È tra Castelfranco di Sotto, Montopoli e Santa Maria a Monte che i furbetti per scelta o necessità vivono e si nascondono nelle pieghe dell'economia sommersa. Sono 2.057 i castelfranchesi fortemente indiziati di infedeltà fiscale, ovvero coloro che non partecipano alla contribuzione Irpef. A ruota seguono i furbetti con residenza a Montopoli Valdarno: sono 1.586 e collocano il comune al 20,3% in termini di infedeltà fiscale. Anche la terza piazza è nel Valdarno. Nella capitale della patata Tosca si annidano 1.707 invisibili al fisco. Un piccolo esercito di santamariammontesi che porta il dato dell'infedeltà al 19,5% e che segna lo spartiacque in provincia rispetto alla media nazionale. Il punto di partenza per l'individuazione dei contribuenti potenziali è la popolazione residente da cui vengono tolti i disoccupati e una parte di inattivi che non è in pensione, come studenti e casalinghe. Da questo numero viene tolto quello dei contribuenti effettivi. E la differenza individua i potenziali contribuenti mancanti. Il rapporto tra quest'ultimi e quelli potenziali indica in percentuale il tasso di infedeltà fiscale. L'ombra del sospetto in provincia di Pisa avvolge 42.250 persone di cui 30.800 residenti nei grandi comuni, cioè quelli con popolazione superiore ai 10mila abitanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google