Finanza
Il sindaco riceve su Skype
Cristiano Marcacci
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Il sindaco Vittorio Gabbanini durante la fase di sperimentazione del ricevimento via Skype Ogni martedì Gabbanini risponde via web ai cittadini
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SAN MINIATO. Per incontrare il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, e riferirgli di un eventuale problema sul territorio non sarà più necessario recarsi in municipio e attendere il proprio turno, in fila nel corridoio, durante l'orario di ricevimento. Basterà semplicemente piazzarsi davanti al proprio computer di casa e collegarsi con il sito internet del Comune attraverso Skype. Si tratta di un sistema che sfrutta la connessione Internet per le comunicazioni gratuite sia a voce (come un normale telefono) che in video, attraverso una piccola telecamera. Dall'altra parte ci sarà il sindaco in persona, pronto ad ascoltare i cittadini. Senza voler mettere in piedi paragoni politici, Gabbanini si traveste sempre più da Renzi e dimostra una certa confidenza con la tecnologia, mezzo con cui intende traghettare il suo Comune verso il futuro. Il servizio di ricevimento su Skype sarà attivo dal prossimo 10 gennaio. Inizialmente, i cittadini potranno appunto collegarsi tutti i martedì, dalle 14 alle 15. Nei giorni scorsi, si è conclusa la fase di sperimentazione, a cui abbiamo potuto assistere per una mezza mattinata. Grazie a Skype, il sindaco Gabbanini ha potuto parlare di alcune pratiche da sistemare con Fabio Talini (un dipendente dell'ufficio urbanistica che si trovava a casa in malattia) e ha risposto ad alcuni quesiti che gli ha posto un cittadino, Paolo Posarelli, interessato a sapere quali saranno i prossimi passi dell'amministrazione comunale in vista della realizzazione della "cittadella dell'acqua" al bacino di Roffia. «Il progetto - ha spiegato Gabbanini - è molto interessante ed ora può essere rilanciato grazie alla partenza dei lavori relativi alle casse d'espansione, per i quali abbiamo anche ricevuto recentemente i complimenti dell'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini. Quello della "cittadella degli sport d'acqua" a Roffia, però, è un progetto che non potrà prescindere dall'apporto dei privati. Mi viene in mente, ad esempio, alla ditta Borgioli, che nella zona ha in proprietà delle strutture e dei terreni». Tra Posarelli e Gabbanini manca la stretta di mano, ma i due si salutano ugualmente facendosi "ciao, ciao" con la manina. È la potenza della "rete", che talvolta aiuta anche ad alleggerire il peso della burocrazia. Ogni giovedì, infatti, dalle 15 alle 17, Skype mette in linea i tecnici dell'ufficio tecnico comunale. Praticamente, è già attivo uno sportello on-line che velocizza al massimo la comunicazione tra professionisti e cittadini con l'ufficio Edilizia privata. Prevista anche la "videoconferenza", che permette ai professionisti esterni e ai cittadini privati di comunicare on-line con i tecnici del Comune per fare loro domande specifiche e ottenere chiarimenti sulle pratiche o sulle richieste di permessi da presentare. «Rendere rapidi ed efficienti i servizi - rileva il sindaco Gabbanini - avvicina i cittadini e le imprese alle istituzioni. Ne sono sempre stato convinto. E l'utilizzo di Skype è solamente un'ulteriore tappa di un percorso iniziato con la diretta audio-video su internet delle sedute del consiglio comunale, con l'abbattimento del "digital divide" su tutto il territorio comunale e con l'inaugurazione della stazione ecologica completamente informatizzata, per la quale come Comune abbiamo ricevuto anche il primo premio alla rassegna regionale "Dire e Fare" dedicata alla pubblica amministrazione».
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