Il dolore
Il sindaco: «Così si avvicinano i turisti e la gente alle nostre colline»
Castelnuovo a passo d'uomo
Paola Silvi
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Una veduta del paese di Castelnuovo Valdicecina Tracciati e inaugurati undici nuovi percorsi trekking
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CASTELNUOVO VDC. Trekking e scalate. Sentieri, arrampicate classiche e panorami mozzafiato. Si segue i cartelli bianchi e rossi che spuntano nei boschi di Castelnuovo e dintorni. Cartina alla mano e tanta passione escursionistica. Undici percorsi nuovi di zecca sono pronti per essere scoperti, solcati e sperimentati. È l'ultima trovata, tutta castelnuovina appunto, per incentivare il turismo e valorizzare l'ambiente e la natura circostante. In collaborazione con il Club Alpino Italiano, il Comune ha già stampato le mappe, in bella mostra agli uffici turistici zonali e presto anche sul web, ha tracciato gli itinerari e fissato alcune date mensili per le passeggiate in compagnia. «Il programma delle escursioni - spiega il sindaco Alberto Ferrini - si inserisce nella nostra strategia complessiva di sviluppo e incremento del turismo. Il nostro territorio è un valore aggiunto che deve essere conosciuto e apprezzato al massimo. Grazie a questa rete sentieristica abbiamo trovato il modo di avvicinare la gente, del posto e non, alle nostre colline, agli angoli semi-nascosti ma di impareggiabile bellezza». Non serve attrezzatura o particolare esperienza alle spalle. «Gli undici anelli, per il momento in programma - spiega Lorenzo Ghilli, consigliere comunale e referente del progetto - possono richiedere dalle due alle 5-6 ore di tempo. Dipende molto dalle abitudini dei partecipanti, ma ce n'è per tutti i gusti». A Castelnuovo questo hobby all'insegna del sali e scendi ha preso davvero piede. «È da due anni che collaboriamo con il Cai, Club alpino italiano di Pisa, e siamo già una trentina di iscritti. Alla guida delle nostre gite c'è Danilo Cappellini, esperto escursionista». Così se un turista qualunque capitasse a Castelnuovo e volesse dedicare un pomeriggio all'avventura e a una salutare camminata nei boschi, non dovrebbe fare altro che passare dall'ufficio turistico di Castelnuovo, di Sasso Pisano o di Montecastelli. Ritirare la cartina con i percorsi e magari, appuntarsi in agenda i giorni fissati per gli itinerari comuni. «Un paio al mese le escursioni programmate - specifica Ghilli -. E il 6 maggio, tanto per fare un esempio, è già stabilito che risaliremo il Pavone dalla bocca, dal punto in cui si getta nel fiume Cecina, fino alla sorgente».
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