Il dolore
Scritte offensive in più strade, subito cancellate
Vandali scatenati in centro per contestare i Daspo
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Operai al lavoro per cancellare le scritte apparse in città ieri mattina 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Gli ultimi Daspo notificati a tre tifosi del Pontedera calcio che sono stati denunciati a piede libero con l'accusa di avere cercato di provocare incidenti allo stadio di Città di Castello, lo scorso 20 novembre, in occasione dell'incontro di calcio tra la formazione locale del Group e la squadra toscana per il campionato nazionale di serie D, girone E non sono ancora stati digeriti dalla tifoseria granata. E così la notte scorsa, mentre la Befana distribuiva i doni ai bambini, ignoti hanno avuto il tempo per sporcare con scritte varie il muro di una scuola vicino alla Montagnola, nella zona del Duomo (anche sulla fontana) e le pareti esterne di alcune case in via Mazzini. Vernice rigorosamente del colore delle divise del Pontedera calcio. Scritte inneggianti "Lucio libero" e contro la polizia che ha notificato i provvedimenti contro i tifosi che si erano "distinti" durante la trasferta. Per i tre infatti il questore di Perugia Nocolò D'Angelo ha disposto il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive. Secondo la ricostruzione della polizia un gruppo di tifosi del Pontedera, in seguito a una provocazione verbale proveniente dai sostenitori locali, si è diretto di corsa verso l'altro gruppo con l'intenzione di scatenare incidenti. Erano però intervenute le forze di polizia frapponendosi con un cordone di separazione per evitare contatti fisici. La Questura perugina ha riferito che in particolare due tifosi della squadra toscana tenevano un comportamento aggressivo e minaccioso reiterando più volte i tentativi di affrontare fisicamente il sostenitore umbro. Istigando con tale condotta - in base all'accusa - altri componenti del gruppo alla reazione. Le scritte sono state tracciate in difesa di un tifoso del Pontedera che durante la gara ha esibito un drappo con la scritta «Ultras liberi-Acab». "Lucio" libero sarebbe dunque il sostenitore granata che ha fatto sfoggio del drappo contro la polizia. Alcune scritte, almeno quelle più offensive, sono state subito cancellate, appena sono state scoperte.
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