Il Tirreno

Pontedera

Interventi in crescita rispetto al 2010, dagli incendi al soccorso di persone e animali

Emozioni e dolore sulla linea del fuoco il bilancio 2011 dei pompieri di Cascina

L’intervento a Santo Pietro Belvedere
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L’intervento a Santo Pietro Belvedere

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 CASCINA. L'intervento più difficile da dimenticare per i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina è stato senza dubbio quello del luglio scorso a Santo Pietro Belvedere, nel comune di Capannoli. Quando sono stati trovati abbracciati, completamente carbonizzati, una madre coi i suoi due bambini. Irriconoscibili, devastati dal fuoco.  Tutti e tre sul sedile posteriore di una Bmw attraversata da un'esplosione di morte. Madre e figli. Una donna di 40 anni, Simona Alessandroni, Letizia, 11 anni, e Lapo, 3. Nel fare il bilancio dell'attività dell'anno appena concluso non è possibile per chi ha visto quella scena dimenticare l'intervento effettuato nel caldo pomeriggio d'estate. Così come l'abbraccio mortale di uno studente diciassettenne di Pontedera che si è lasciato travolgere dal treno nel marzo scorso.  Sono 1.240 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco di Cascina. Quasi tutti impegnativi, alcuni particolarmente difficili dal punto di vista dell'impatto emotivo. «Il nostro distaccamento e il nostro turno in particolare - spiega Paolo Franchi, capo distaccamento di Cascina - ha la fortuna di poter contare sulle consulenze gratuite dello psicologo, il dottor Paolo Bernardini, vigile del fuoco del turno D. Dopo la tragedia di Santo Pietro Belvedere siamo rimasti sconvolti e il suo aiuto è stato prezioso». Tanti sono stati gli interventi del 2011 per fatti di cronaca gravi, l'aereo caduto a Latignano con due vittime, un altro nella campagna di Forcoli (illesi gli occupanti), l'incendio che ha distrutto due aziende, a Pontedera (un calzaturificio) e a Bientina (una ditta che lavorava materiale in plastica).  «Il 2011 è senza alcun dubbio uno degli anni che ha visto maggiormente impegnati i vigili del fuoco di Cascina, infatti il numero di interventi per soccorso tecnico urgente è stato il più elevato degli ultimi sette anni, con l'unica esclusione del 2009, dove fu superata quota 1.250 - spiega ancora Franchi -. Rispetto al 2010 sono fortemente aumentati gli incendi e aumentati pure i falsi allarmi, diminuiscono invece gli interventi per incidenti stradali, recuperi di veicoli e merci, problemi di staticità, danni da acqua e le tipologie varie, in quest'ultima categoria si segnalano in aumento gli interventi per soccorso a persone, il salvataggio di animali, le aperture di porte, mentre sono diminuite le bonifiche stradali e le fughe di gas».  Sì, tra le righe del resoconto dell'attività di un anno si può leggere un dato incoraggiante. Sono diminuiti gli incidenti stradali che hanno richiesto l'intervento dei pompieri (sono stati 83 contro i 90 dell'anno precedente).  Non si può dire la stessa cosa per gli incendi, passati dai 250 del 2010 ai 438 nel corso del 2011. Gli interventi a seguito di allagamenti o comunque di danni derivanti da acqua sono stati 18 contro i 29 dell'anno precedente. Le verifiche statiche 64 contro le 76 dell'anno prima.  I vigili del fuoco sono stati impegnati nelle emergenze all'estero e in seguito alle alluvioni che hanno colpito altre regioni, e nella solidarietà con l'iniziativa della Befana che si cala dalla Torre civica (l'evento si ripete anche oggi). Il distaccamento di Cascina ha competenza su un vasto territorio che comprende tutta la zona a nord dell'Arno e fino all'alta Valdera. Un territorio che può contare anche sulla collaborazione di tre discattamenti volontari a Lari, Ponsacco e Pontedera. S.C.

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