Trasporti
Via ai due semafori sperimentali
Giacomo Pelfer
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Il sottopasso ferroviario dove da oggi ci saranno i semafori Da stamani la novità al sottopasso ferroviario di viale Marconi
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SAN MINIATO. Saranno accesi stamani, a partire dalle 7, i due semafori a batteria che per i prossimi due mesi regoleranno il traffico, in forma alternata, nell'angusto sottopasso ferroviario di viale Marconi. Uno snodo fondamentale per San Miniato Basso, trafficatissimo nelle ore di punta, ma dove lo spazio per il flusso dei veicoli a doppio senso si gioca tutto in pochi metri. Figurarsi quello per i pedoni, costretti ad utilizzare il sottopasso come unico collegamento tra una sponda e l'altra della ferrovia. Da qui la scelta dell'amministrazione comunale di avviare una sperimentazione di poco più di due mesi, da domani fino alla metà di marzo, con due semafori che garantiscano un traffico alternato e uno spazio in sicurezza per i pedoni. «L'obiettivo è quello di alleggerire il flusso di auto sul viale e mettere in sicurezza i cittadini - spiegano dal Comune - data l'assenza di un passaggio pedonale. Una scelta in via sperimentale, per cercare di limitare certe condizioni di traffico e innalzare la sicurezza, in un tratto di strada dove oltre alla stazione insiste anche un plesso scolastico. Il semaforo regolerà il flusso delle auto mettendo ordine tra i veicoli, e anche i pedoni potranno sentirsi più sicuri». Il traffico alternato, infatti, è pensato anche come deterrente per il passaggio dei veicoli industriali, soprattutto per quelli in uscita dalla Fi-Pi-Li in direzione della zona artigianale, in modo da incentivare l'uso di percorsi alternativi. L'obiettivo è evitare che l'alternanza semaforica crei eccessivi rallentamenti al traffico, con code e ingorghi da una parte all'altra della ferrovia. Se la sperimentazione andrà a buon fine, si procederà con l'installazione di due semafori fissi, e la realizzazione di un marciapiede pedonale all'interno del sottopassaggio, in modo da tenere distinto il traffico dei veicoli rispetto a quello pedonale. Un'opera che il Comune di San Miniato, come spiegato dall'assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani, conta di realizzare utilizzando i proventi delle sanzioni al Codice della Strada, di cui, per legge, almeno il 50% deve essere destinato al miglioramento della viabilità.
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