Sicurezza
Muore dopo lo scontro causato da un malore
S. C.
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La scena dellincidente mortale L'anziano è stato visto perdere il controllo e andare contro un furgone
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CASCINE DI BUTI. Non ce l'ha fatta il pensionato di Cascine di Buti che l'altro pomeriggio ha perso il controllo della sua utilitaria davanti a un bar dove era appena stato a bere un caffè. La vittima, Gino Bagnoli, 87 anni (era nato il 10 gennaio 1925) è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale "Lotti" di Pontedera. Gravissime le lesioni riportate dall'anziano che era stato subito trasferito in sala operatoria per essere sottoposto a un intervento chirurgico che però non è servito a salvargli la vita. Ieri mattina la notizia della disgrazia si è subito diffusa in località La Ciona, nel comune di Buti, dove il pensionato viveva insieme alla figlia Marilena. Sull'incidente, avvenuto lungo via del Tiglio, a Castelvecchio di Compito, è stata aperta un'inchiesta. Lo scontro è avvenuto alle 14.30 dell'altro giorno: Bagnoli era stato al bar "Castello" per prendere il solito caffè corretto. Gli avventori e il titolare del bar lo hanno visto uscire come quasi ogni giorno e poi hanno sentito lo schianto. L'anziano si è messo alla guida della sua vecchia Panda rosso bordeaux e si è diretto verso il paese di Cascine di Buti. Ma pochi metri dopo ha perso il controllo della guida. L'utilitaria ha invaso la corsia opposta, stando a quello che hanno potuto verificare gli agenti della polizia municipale di Capannori. In quel momento arrivava un furgone Renault condotto da una falegname del Compitese. L'impatto è stato violentissimo. La Panda si è ribaltata e per il povero conducente c'è stato poco da fare. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Anche l'autista del furgone è rimasto ferito. È stato trasportato all'ospedale più vicino, sempre il Lotti di Pontedera, ma non è in gravi condizioni anche se molto provato dallo scontro. Le condizioni del pensionato, rimasto incastrato tra le lamiere della Panda, sono apparse subito molto gravi. All'inizio però nonostante le fratture e le lesioni interne l'anziano sembrava cosciente. Durante il tragitto verso l'ospedale di Pontedera ha perso conoscenza per le numerose lesioni interne. L'intervento chirurgico è stato tentato anche se i medici fin dall'inizio hanno capito che l'anziano aveva poche possibilità di recupero.
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