Il Tirreno

Pontedera

La denuncia di un cittadino, stanco di attendere tra un rinvio e l’altro del processo civile

«L'Asl non paga i danni»

L’aula di un tribunale
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L’aula di un tribunale

Prima l'organo sessuale ridotto poi la malagiustizia

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 CALCINAIA. Da tre anni non riesce a fare valere quelle che ritiene le sue ragioni. Vive nell'ansia tipica di chi non può avere una vita sessuale regolare. E al tempo stesso si trova a scontrarsi con l'Asl 5, che non vuole saperne di pagare un risarcimento danni, e con le lentezze della giustizia.  «Il mio pene è ridotto - spiega il cittadino - ha un aspetto anomalo, è sepolto e avvolto dalla pelle, non è facile accettare questa condizione». Nonostante le conclusioni della perizia del Ctu del tribunale di Pisa siano state a favore del cittadino il processo civile non va avanti e la vittima del presunto errore medico dovrà aspettare luglio 2012 per tornare davanti a un giudice.  Al centro di questa storia c'è, suo malgrado, un uomo di 66 anni, di Calcinaia.  In seguito ad un intervento chirurgico non perfettamente riuscito - effettuato all'ospedale Lotti - l'uomo ha subito un'alterazione dei genitali. Dopo avere cercato invano una soluzione ai suoi disagi il cittadino - la vicenda è seguita dall'avvocato Francesca Nasoni - ha presentato una querela in Procura a Pisa. Poi ha iniziato un procedimento civile chiedendo al tribunale di nominare un consulente per l'accertamento tecnico preventivo (favorevole al paziente) in modo da stabilire l'entità delle lesioni riportate dall'uomo. Da questo momento in poi è iniziato un nuovo calvario che si aggiunge a quello per le conseguenze dell'operazione effettuata al pene. «Nonostante la perizia sia stata depositata la primavera del 2011 e nonostante abbia più volte sollecitato l'azienda sanitaria per una composizione bonaria della vicenda - afferma l'avvocato Francesca Nasoni - l'Asl 5 non ha inteso formulare alcuna offerta. Resta pendente anche il procedimento penale per le lesioni nei confronti del medico che ha effettuato l'operazione. Ci siamo costituiti parte civile per ottenere il ristoro dei danni». Ma niente è cambiato.  Nell'aprile 2005 l'uomo, a causa di un processo infiammatorio ai genitali, si fece visitare da uno specialista in urologia dell'ospedale di Pontedera. Gli venne diagnosticata una fimosi e gli venne consigliato di effettuare un intervento chirurgico di circoncisione. Banale e della durata di pochi minuti. Il paziente decise di operarsi al Lotti, il 29 maggio 2008. L'inizio di una serie di problemi con edemi diffusi dai genitali alle gambe.  Non riuscendo a risolvere la situazione l'uomo si è rivolto all'ospedale di Pisa. Dopo un secondo intervento l'infezione è passata. Ma sono rimasti problemi seri. S. C.

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