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La Paim finanzia idee in campo sanitario
Appello del presidente della cooperativa: «Valuteremo i progetti»
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CASCINA. Il 2012 per la cooperativa sociale Paim sarà incentrato sul rafforzamento del suo posizionamento nel campo socio-sanitario ed educativo e sul miglioramento del livello qualitativo dei servizi progettati ed erogati per bambini, giovani e adulti. «Rivolgiamo un appello ai giovani con idee nuove applicate ai nostri settori - annuncia il presidente Giancarlo Freggia - Dal mondo universitario, della ricerca e da coloro che hanno desiderio di impegnarsi su materie sanitarie o educative, possono arrivare proposte di servizi innovativi». Le porte di Paim «sono aperte e se le proposte sono attuabili noi le finanzieremo». La ricerca é di casa alla Paim, dove opera un Comitato scientifico presieduto dal professor Giovanni Battista Cassano. «Ora - spiega il presidente - si è insediato il nostro centro di ricerca, presieduto dal professor Luigi Murri, che svolgerà attività di valutazione degli ospiti del nucleo cognitivo-comportamentale della Rsa "U. Viale" di Pisa, consulenza al personale della struttura, focalizzandosi sullo studio delle varie terapie non farmacologiche, quali la terapia di reminescenza, occupazionale e la musicoterapia». «Siamo impegnati a studiare nuovi percorsi sanitari ed assistenziali nel campo delle nuove dipendenze - continua Freggia - Avvieremo ricerche sui disturbi provocati dal gioco d'azzardo patologico e dall'utilizzo patologico della rete internet. Per quanto riguarda i disturbi alimentari siamo in procinto di operare con nostro personale nella prima struttura residenziale Toscana, a Lido di Camaiore, specializzata nella cura di pazienti anoressici e bulimici». A breve inizieranno i lavori per realizzare l'innovativo asilo nido di Titignano, un progetto ad "impatto zero", in project-financing con il Comune di Cascina, e sempre nel 2012 sarà aperta una nuova casa famiglia per giovani psichiatrici a Pontasserchio. «Siamo ottimisti - conclude Freggia - perché abbiamo la convinzione che la nostra cooperativa, grazie alla sua specializzazione e agli investimenti sulla ricerca e la progettazione di servizi innovativi, possa crescere e garantire sicurezza e tranquillità ai soci lavoratori, colpiti come tutti dalla crisi, che, ricordo, abbiamo cercato di arginare con la distribuzione dell'utile e con convenzioni per aumentare il loro potere d'acquisto». Il 2011 per Paim si é chiuso con entrate superiori al 2010 per circa 200.000 euro, gli operatori sono saliti a quota 528 (+ 3, 53%), con un forte calo dei lavoratori a tempo determinato (- 21%) e un incremento di 33 unità dei soci lavoratori.
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