Il Tirreno

Pontedera

Troppo spesso le raccomandate rimangono nella sede di Fornacette

«Vogliamo un nuovo ufficio»

Jacopo Paganelli
L’interno dell’ufficio postale di Calcinaia ritenuto inadeguato dagli utenti
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L’interno dell’ufficio postale di Calcinaia ritenuto inadeguato dagli utenti

Calcinaia, la gente si ribella per migliorare le proprie Poste

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 CALCINAIA. Un ufficio postale che non è più adeguato alle esigenze di una cittadina in crescita come è Calcinaia. Così appare - a sondare gli animi della gente - la situazione nella città della nozza. Da un lato i cittadini, allarmati dalla sempre più preoccupante sequela di disagi riguardo alla corrispondenza. Dall'altro le Poste Italiane, col loro ufficio in piazza Umberto Primo, accanto al bar La Pergola, in pieno centro. Una storia travagliata quella degli uffici postali a Calcinaia. «Negli anni cinquanta-sessanta si trovava in un corridoio in paese», entra nel merito Bruno Bacchereti, memoria storica locale. «Poi fu spostata davanti alla fontana. Infine nell'attuale locazione. Ma c'è da dire che i vani che ospitano attualmente l'attività erano un deposito di botti di vino, tini e conigli. Una cantina insomma». Che oggi più che mai pare inadeguata a fungere da moderno sportello pubblico. Nelle parole di Bacchereti - e le cose sembrano proprio stare così - lo spazio materiale nel quale è accolto l'insieme degli utenti appare davvero scarso e angusto. «Ci sono pochissimi posti a sedere, nell'ordine di una manciata», prosegue il cittadino. Quando ci sono momenti particolari in cui la posta registra un afflusso ingente, fuori dall'ordinario - per esempio all'inizio del mese, quando molti anziani ritirano le pensioni - le code fuori dall'ufficio diventano davvero ampie. Con evidente disagio nell'aspettare fuori, magari esposti alle intemperie invernali. «Molti avventori sono costretti ad aspettare all'esterno una volta ritirato il numero. Dentro ci saranno massimo 20 posti in piedi». Anche il servizio di posta raccomandata entra nell'occhio del ciclone. «Quando arriva qualche raccomandata, noi calcionaioli siamo costretti ad aspettare che arrivi dall'ufficio di Fornacette, dal quale dipendiamo. Il problema è che, il più delle volte, alle dieci e mezzo la busta non è ancora arrivata. E se non ci si reca a prenderla, la rispediscono a Fornacette, per rimandarla nel capoluogo il giorno dopo». Un calvario per chi desidererebbe una corrispondenza puntuale e precisa. «I computer poi registrano moltissimi guasti». Sulla stessa lunghezza d'onda anche un altro cittadino, Damiano Carpita. «La posta arriva spesso a mucchi, e ci sono numerosissimi reclami in paese», dichiara stizzito e amareggiato Carpita. «Si tratta di un caso palese di inefficienza. Il più delle volte, allo sportello, è presente una sola persona che serve il pubblico. E così si allungano notevolmente i tempi di attesa». Anche questo secondo cittadino lamenta poi il disagio di una corrispondenza che arriva a singhiozzo da Fornacette. «Noi utenti dobbiamo stare sempre a muoverci fra un ufficio postale e l'altro, sperando di beccare la nostra posta. Così non si può andare avanti».

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