La manifestazione
"Fermiamo le banche", nasce il Comitato
L'iniziativa partita da Roma arriva in Alta Valdicecina Raffa: assistenza legale a chi crede di avere avuto soldi sottratti indebitamente
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VOLTERRA. "Fermiamo le banche". Nascerà presto in Valdicecina una sezione del Comitato romano promotore per il referendum per l'abrogazione delle sei leggi regala soldi alle banche. Ad annunciarlo i volterrano Alessandro Raffa e Serena colacicco, rispettivamente portavoce e membro del Movimento d'informazione nocensura.com. Si tratta di uno dei blog di contro-informazione più cliccati della rete, con oltre 1 milione di contatti mensili e oltre 242.800 iscritti su Facebook, che offre pieno appoggio al Comitato in via di costituzione. «E' un'iniziativa importante - sostiene Raffa - oggi più che mai è importante contrastare lo strapotere delle lobby economico-finanziarie, alla base della crisi attuale. Anche nella nostra zona è necessario dare vita a una sezione del Comitato, per affrontare quei temi e portare avanti quelle battaglie che la partitocrazia, succube dei poteri forti, non ha mai affrontato». Per aderire, candidarsi per ricoprire incarichi o per ricevere maggiori info visitare www.fermiamolebanche.it e www.marra.it. Il movimento nasce sull'onda capitolina del Comitato, datata 26 novembre. L'iniziativa, alla quale hanno già aderito oltre 3mila cittadini di tutta Italia, è promossa dall'avvocato Alfonso Luigi Marra, fondatore dell'associazione FermiamoLeBanche, attiva dal 1987 nell'ambito della tutela dei cittadini e del contrasto degli illeciti bancari. Le sei leggi in oggetto, sconosciute alla maggioranza dei cittadini perché accuratamente nascoste all'opinione pubblica dai partiti e dai media a loro asserviti, regalano alle banche ogni anno miliardi di Euro a scapito dei cittadini. Alcune di queste sono recentissime, per esempio quella approvata a luglio 2011, inserita nel "Decreto sviluppo". «Si tratta - prosegue - di un testo scarsamente comprensibile alla maggioranza delle persone, che che ha innalzato la soglia dell'usura, permettendo alle banche di applicare tassi di interesse elevatissimi in modo del tutto legale. Una legge approvata dal governo Berlusconi con il beneplacito dell'opposizione, che pur non avendo i numeri per fermare il governo in parlamento, avrebbe potuto e dovuto informare i cittadini». Il Comitato comunque non si limiterà solo a promuovere il referendum, che è la prima delle numerose iniziative che avranno luogo dopo l'incontro costitutivo, che si terrà a Roma entro la fine di gennaio.
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