Il Tirreno

Pontedera

Nessuna chiusura imminente per la discarica, la cui competenza sarà del gestore unico

Buriano, ampliamento in arrivo

Francesca Suggi
La discarica di Buriano
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La discarica di Buriano

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 MONTECATINI VDC. Parole d'ordine: ammodernamento e ampliamento. Per far conferire in discarica non solo i rifiuti solidi urbani dei Comuni dell'Alta Valdicecina che già lo stanno facendo, ma anche altre amministrazioni vicine a Montecatini hanno dimostrato interesse. Questa la prospettiva della discarica di Buriano, che nella rivoluzione in atto nell'ambito dei rifiuti, sarà gestita probabilmente già nel 2013 dal gestore unico sulla costa toscana, che sarà una società - new.co - a composizione pubblico-privata. «Questa è la direzione in cui vorrebbe andare l'amministrazione, proprietaria tra l'altro di Buriano», spiega il sindaco Sandro Cerri. «Abbiamo espressamente scelto di mantenerla, il gestore unico la prenderà solo in carico. La nostra posizione è condivisa anche dai sindaci del territorio, da Provincia e Ato rifiuti».  Il Comune è già in possesso di una prima autorizzazione per un ampliamento di circa 90mila metri cubi, che però non risulta economicamente sostenibile se non viene considerato propedeutico ad un successivo importante ampliamento che dovrebbe portare ad una nuova recettività della discarica di 350mila metri cubi, sempre per il conferimento di rsu. «Là dentro non ci finirà niente di pericoloso. La discarica di Buriano rappresenta una infrastruttura molto importante, sia per il Comune di Montecatini che per l'intero comprensorio. E' nostra intenzione cercare di dare a questo impianto una gestione ottimale, in sicurezza, e garantire il periodo della "post-mortem" nel pieno rispetto dell'ambiente. Non in ultimo, il Comune di Montecatini rivendica un giusto riconoscimento ambientale», non manca di sottolineare Cerri, considerato che la discarica è effettivamente in fase di completamento. All'interno di Buriano conferiscono i Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini. Di queste quattro amministrazioni, solo due, Montecatini e Pomarance, hanno deliberato di aderire al gestore unico. Mentre Volterra e Castelnuono hanno deciso di resterne fuori e gestirsi "in casa" il servizio di spazzatura, raccolta e gestione dei rifiuti.

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