Il dolore
Via i gazebo di bar e ristoranti protesta contro il Comune
Saranno 90 giorni neri quelli che si prospettano per le attività di bar e ristorazione su corso Matteotti e dintorni. Tra 9 giorni si sgombera: tutti i gazebo esterni dovranno essere smantellati
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PONTEDERA. Dipendenti che saltano, coperti che si riducono a meno della metà. In cassa meno soldi che circolano. E ancora angoli del centro che per tre mesi resteranno bui e desolati. Saranno 90 giorni neri quelli che si prospettano per le attività di bar e ristorazione su corso Matteotti e dintorni. Tra 9 giorni si sgombera: tutti i gazebo esterni dovranno essere smantellati. Ordinanza del Comune docet, nonostante la crisi generale. Il malumore tra chi dietro al bancone deve cavarci uno stipendio si tocca con mano. «Avere uno spazio fuori non solo ti porta gente, ma è anche un modo per animare il centro in un momento, quello invernale, più che mai morto». Eppure la storia si ripete: anche quest'anno, nonostante il discorso avviato tra Comune e associazioni di categoria, la decisione è implacabile. Anche se le aperture da parte della giunta Millozzi ci sono state, grazie alla proroga di poter lasciare le strutture fino a anno nuovo (sarebbero dovute essere smantellate a ottobre). Ma i titolari dei locali del centro volevano di più, non si accontentano.
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