Il Tirreno

Pontedera

Fa arrestare la rapinatrice

Il negozio di abbigliamento “Panzanella” a Ponte Buggianese
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Il negozio di abbigliamento “Panzanella” a Ponte Buggianese

Negoziante di Staffoli reagisce e si rifiuta di consegnare l'incasso

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 SANTA CROCE. «A mente fredda tremo al pensiero di quel che è accaduto, di come ho reagito e di quel che poteva succedere ed è effettivamente successo, ma, in momenti come quelli, non riesci a pensare, agisci d'istinto»: così Romina Senesi, 30 anni, di Staffoli, racconta la terribile avventura vissuta nella tarda mattinata di ieri, quando "Panzanella" (il negozio di abbigliamento cui è titolare assieme a un'amica a Ponte Buggianese), è diventato l'obiettivo di una rapina. Un'avventura nella quale la negoziante ha dimostrato un gran coraggio e un notevole sangue freddo.  Teatro dell'episodio la trafficatissima via Buggianese, a due passi dal centro di Ponte (dove, per di più, ieri c'era il mercato settimanale).  Per la titolare del negozio sono stati momenti di terrore, chiusi però con l'arresto della rapinatrice (una donna di 19 anni, di origine rumena ma residente a Montecatini), grazie proprio alla reazione della commerciante, una reazione che, come detto, ha sorpreso lei stessa.  «È successo tutto attorno a mezzogiorno - spiega Romina Senesi - in quel momento ero sola in negozio perché la mia collega era andata nella banca qui di fronte a fare un versamento. È entrata questa donna, che ha cominciato a guardare i vestiti. Le ho chiesto se aveva bisogno di aiuto e mi ha risposto che voleva dare un'occhiata. Quindi ha preso un vestito e si è avvicinata alla cassa, dicendo "prendo questo". Le ho chiesto se voleva altro, e lei si è avvicinata a un capo d'abbigliamento che si trovava dietro la cassa, dicendo "prendo anche questo". Dopo aver fatto il conto mi sono chinata per prendere la mia borsa. È stato in quel momento che la donna mi ha afferrato per i capelli e mi ha messo un coltello sotto la gola, dicendomi "Apri la cassa, apri la cassa". Non so come, ma, d'istinto, le ho risposto "No, la cassa non te la apro". Ne è nata una collutazione, siamo cadute a terra e la donna ha cercato di impedirmi di urlare tappandomi la bocca con una mano».  Durante questo scontro fisico la negoziante è rimasta anche ferita alla mano sinistra dalla lama del coltello («Al pronto soccorso mi hanno dato otto punti»), ma poi è riuscita a divincolarsi e a liberarsi dalla presa della rapinatrice, e mentre quest'ultima si stava interessando alla cassa, cercando di aprirla, Romina Senesi, camminando gattoni è riuscita ad arrivare alla porta del negozio. Una volta uscita la commerciante ha cominciato a gridare per richiamare l'attenzione dei passanti. E mentre la rapinatrice stava continuando nei suoi tentativi di aprire la cassa, la negoziante, seppur ferita a una mano, teneva bloccato l'ingresso del negozio per cercare di impedire alla malvivente di fuggire. Subito i commercianti dei negozi vicini e i clienti che uscivano dalla vicina Conad si sono prodigati per darle una mano. Tra i primi anche un agente di polizia, in quel momento fuori servizio, che ha impedito la fuga della rapinatrice. Nel frattempo sono stati chiamati anche i carabinieri e, in breve tempo, una pattuglia di militari che si trovava in zona è intervenuta arrestando la donna. Nel frattempo, la rapinatrice si era impossessata del denaro contenuto in cassa.  Sul posto è intervenuta anche l'ambulanza della Croce Oro, che ha provveduto a trasportare la commerciante al pronto soccorso di Pescia, per la ferita alla mano. Quella di ieri è stata la prima rapina mai tentata ai danni dell'esercizio di via Buggianese, anche se, una quindicina di giorni fa, all'altra titolare fu rubata la borsa dall'interno del negozio.

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