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Pontedera

Cascina in crescita grazie agli stranieri: 44.553 abitanti

Sabrina Chiellini
Il sindaco Alessio Antonelli, eletto da pochi mesi
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Il sindaco Alessio Antonelli, eletto da pochi mesi

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 CASCINA. Sono 44.553 gli abitanti del comune di Cascina. Continua la crescita, secondo un trend già visto negli ultimi anni. Alla fine del 2010 i cittadini residenti nel secondo centro della provincia per numero di abitanti erano 44.553. Nonostante l'amministrazione comunale abbia deciso di confermare lo stop al consumo di territorio privilegiando il recupero del patrimonio edilizio, a Cascina continuano ad arrivare abitanti dai centri vicini.  Un altro aiuto alla crescita lo danno gli stranieri, aumentati del 10,22 per cento rispetto all'anno precedente.  Il saldo naturale è negativo (-52%) ma gli iscritti per movimento migratorio continuano ad essere in aumento.  Il capoluogo è il centro con il numero più alto di abitanti, 10.834, seguito da Casciavola (3.828), San Frediano a Settimo (3.775). A Latignano abitano 1.978 cittadini, 1.862 a San Benedetto a Settimo, 1.600 a San Lorenzo alle Corti. La frazione con il minor numero di abitanti è quella di Vicarello (70 anime) divisa con la provincia livornese.  Il dieci per cento dei residenti ha un'età compresa tra i 65 e i 75 anni, la fascia fino a 15 anni rappresenta il 13,91 per cento della popolazione. Il restante 64,9 per cento è costituito da residenti che hanno tra 15 e 65 anni. Un'altra bella fetta di abitanti, un 10 per cento circa, ha oltre 75 anni e questo richiede una serie di servizi per i pensionati.  Circa 3mila sono i cittadini comunitari ed extracomunitari iscritti all'anagrafe cascinese. Di questi il 28,93% è albanese (908), 553 sono i romeni, 376 gli immigrati provenienti dal Marocco, 300 quelli del Senegal. Alla fine del 2010 gli stranieri residenti nella cittadina del mobile erano 2.848 mentre attualmente sono 3.139.  «Stiamo per superare i 45mila abitanti - dice il sindaco, Alessio Antonelli - la nostra sta diventando una città con problemi nuovi rispetto al passato con il superamento delle frazioni. Così come avevamo detto nel nostro programma elettorale pensiamo di lavorare su quattro aree del territorio: Cascina, Navacchio, l'ansa dell'Arno e San Frediano a Settimo cercando di dare nuovi servizi a bisogni che sono cambiati in base all'aumento delle famiglie, ad un maggior numero di bambini che frequentano le nostre scuole».  Il sindaco annuncia che il primo atto importante dell'anno nuovo sarà l'inizio del cantiere per la costruzione della scuola materna a San Frediano a Settimo (il 16 gennaio). L'anno prossimo l'amministrazione comunale lavorerà sul bilancio partecipato e il regolamento urbanistico. «Punteremo tutto sul recupero - spiega Antonelli - portando avanti i progetti sulla vecchia mostra del mobile a Cascina e sulla fornace Quaglierini nell'ansa dell'Arno».

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