Toscana
Rifiuti contenenti amianto e un nuovo ampliamento per il sito del Tiro a Segno
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Il vicesindaco Giorgio Catelani e la discarica del Tiro a Segno La Conferenza dei servizi si è tenuta ugualmente anche se il Comune era per rinviare e approfondire
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CASCINA. La Conferenza dei servizi ha preso in esame la richiesta di ampliamento della discarica del Tiro a Segno di Navacchio presentata da Ecofor service per poter utilizzare rifiuti contenenti amianto nell'impianto nato per rifiuti urbani e che è stato "riaperto" per arrivare alla sua messa in sicurezza. Il Comune aveva chiesto di rinviare la discussione all'anno nuovo. La richiesta di Cascina non è stata presa in considerazione e la Conferenza è andata avanti secondo quello che era stato previsto. Nel frattempo, i Socialisti, partito che sostiene la coalizione al governo del Comune, hanno chiesto che sia organizzato un confronto con i gruppi di maggioranza dedicato proprio alla questione. Sono anni, del resto, che si parla della chiusura della discarica del Tiro a Segno a Navacchio, sono stati concessi ampliamenti ma ancora non si intravede la chiusura definitiva dell'impianto. «Come Comune - spiega il vicesindaco Giorgio Catelani - ci attiveremo perché venga controllato il conferimento dei rifiuti che si chiede di portare nella discarica. Abbiamo tempo fino al 7 gennaio per presentare le nostre osservazioni e lo faremo, cercando di puntare soprattutto sui controlli ambientali. L'amianto non è nocivo se viene trattato e smaltito con i dovuti accorgimenti. Chiederemo anche garanzie sui tempi di chiusura della discarica», il cui impiego, secondo il piano provinciale dei rifiuti, è per rifiuti speciali non pericolosi. Mentre ora sono in arrivo 79mila metri cubi di scarti composti di amianto. La documentazione presentata inizialmente da Ecofor service comporta una modifica sostanziale nella gestione della discarica tale da richiedere l'attivazione della Valutazione di impatto ambientale. E per questo è stata convocata la Conferenza dei servizi con un iter che pare aver lasciato un po' in secondo piano l'informazione da dare al Comune. La Provincia di Pisa ha autorizzato il conferimento di rifiuti contenenti amianto ma preventivamente trattati.
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