Suona lallarme, ma i malviventi portano via la macchina cambia-monete
Raid nella notte al circolo col furgone divelgono la porta
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Alcune immagini della spaccata notturna al circolo Fantozzi di piazza della Concordia a Pontedera 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Furto con spaccata al circolo Fantozzi, in pieno centro, durante la notte. Non è la prima volta che il locale di piazza della Concordia viene preso di mira dai ladri, ma la scorsa notte i malviventi si sono dimostrati davvero laboriosi. Hanno spostato un panettone in cemento, situato nel parcheggio, vicino all'ingresso del circolo, e poi con un furgone hanno agganciato per trascinarle vie le inferriate che stanno a protezione dell'ingresso del circolo. Dopo i furti a villette e appartamenti nelle frazioni, ecco un raid in una zona centrale della città. «Abbiamo avuto altri furti - dice una barista - ma non era mai capitato che venisse divelto completamente anche il cancello alla porta d'ingresso». L'allarme è entrato in funzione alle 4,30. Il gestore del circolo, Enrico Grillo, è stato svegliato all'alba dal cellulare che segnalava l'intrusione nel bar. Pochi istanti dopo il barista era in piazza della Concordia ma i ladri erano già fuggiti. Prima di andarsene però hanno avuto il tempo di rompere la porta a vetro del circolo e di caricare sul furgone - probabilmente erano più persone - una delle macchinette cambia-monete che si trovava all'interno dell'esercizio pubblico. Forse nell'apparecchio c'erano duemila euro, la cifra non è stata ancora precisata in maniera ufficiale anche se il furto è stato denunciato e sul posto sono intervenuti i carabinieri. C'è poi il danno causato alla porta e all'inferriata. Se l'allarme non si fosse attivato probabilmente i ladri avrebbero preso anche i videogiochi che si trovano lungo la stessa parete dove c'era la macchina cambia-monete. Il fatto curioso è che la piazza e probabilmente anche l'ingresso del circolo stesso sono videosorvegliati. Il parcometro di piazza della Concordia è stato infatti preso più volte di mira dai ladri che lo hanno alleggerito degli incassi. È probabile quindi che dalle immagini delle telecamere possano essere ricavati ulteriori elementi per ricostruire come è avvenuto il furto. Non sempre però le immagini a disposizione delle forze dell'ordine sono state di aiuto alle indagini. Recentemente ci sono stati guasti, oppure l'occhio elettronico era puntato verso zone diverse da quelle dove sono avvenuti furti o vandalismi. Il gestore del circolo, una volta svegliato dall'allarme, è rimasto con i carabinieri che hanno compiuto il sopralluogo e poi ha cercato di chiudere la porta per evitare nuovi "ingressi" non graditi nel circolo. «Sono arrivato qui, davanti al bar, in pochi minuti - ha spiegato ai militari - ma si erano già allontanati». Il circolo si trova vicino alle abitazioni. I residenti sono stati svegliati dai rumori provocati dal furgone e poco dopo dall'arrivo delle macchine delle forze dell'ordine.
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