Attenzione
Flop dell'incontro, ci pensa l'Osservatorio
Andreas Quirici
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Loriano Fidanzi Una decina le persone presenti alla riunione organizzata da Buselli
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VOLTERRA. Doveva essere la riunione in cui tutte le parti in causa (istituzioni, sindacati e cittadini) avevano l'opportunità di esprimere i loro pareri e di sintetizzare una posizione comune in vista del tavolo in Regione del 9 gennaio. L'incontro di ieri a Palazzo Priori, invece, si è trasformato in un flop con sole sette persone presenti e la promessa di rimandare tutto a mercoledì prossimo, giorno in cui è convocato l'Osservatorio della Valdicecina a cui parteciperanno anche i sindacati, assenti invece alla riunione indetta dal sindaco di Volterra Marco Buselli. «Ho chiamato le organizzazioni sindacali e le Rsu di Solvay e Atisale - racconta Loriano Fidanzi, dell'Osservatorio della Valdicecina - e mi hanno dato disponibilità senza particolari problemi». A Buselli, invece, era stato chiesto un rinvio, probabilmente figlio di una cattiva gestione degli inviti a partecipare alla riunione di ieri mattina. «Sarà l'Osservatorio a redarre una sorta di piattaforma - riprende Fidanzi - in modo da riempire di nostri contenuti il tavolo regionale». Del resto, quello del 9 gennaio sarà un appuntamento fondamentale per il rapporto tra il territorio e Solvay che prima di poter mettersi a lavoro sui terreni oggetto delle concessioni Poppiano e Cecina dovrà attendere il parere positivo della giunta regionale e un decreto, prodotto dallo stesso ente presieduto da Enrico Rossi, in cui sia contenuto il via libera definitivo alla possibilità di estrazione. Gli incontri tra Solvay, Provincia di Pisa, Comuni di Volterra, Montecatini Valdicecina e Pomarance e la stessa Regione Toscana dovranno servire proprio a mettere paletti di protezione per la popolazione della zona, ma anche stabilire un diverso rapporto tra la multinazionale belga e la Valdicecina. I famosi contenuti, appunto, che dovevano emergere già ieri mattina e che, invece, saranno confezionati il 4 gennaio a pochi giorni dall'incontro in Regione. Difficile, poi, avere un parere su quanto avvenuto ieri e quel che si aspetta il sindaco Buselli dalla riunione del 4 e da quella del 9 gennaio. Contattato alcune volte al telefono l'unica risposta ricevuta è stato un malinconico suono a vuoto di linea libera, ma nulla più.
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