Toscana
Cascina. Alessio Antonelli al telefono risponde ai lettori del nostro giornale
Tir in sosta selvaggia, decoro urbano le segnalazioni dei cittadini al sindaco
Guido Bini
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Il sindaco di Cascina Alessio Antonelli; a destra uno scorcio della discarica del Tiro a segno 3 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Decoro urbano e salute del territorio sono state le questioni calde del "Pronto, sindaco?" prenatalizio con il primo cittadino di Cascina Alessio Antonelli, a disposizione dei cascinesi per un'ora al telefono della nostra redazione. La prima telefonata arriva da Giuseppe Carli, rappresentante dei pensionati Uil. Carli ringrazia il sindaco «per l'impronta verde di questa amministrazione comunale e per le nuove fioriere in centro», e successivamente chiede lumi sui lavori di riqualificazione non ancora avviati nella zona a sud di Cascina, tra via Indipendenza e via Donatori di Sangue. «C'è stato solo qualche ritardo e non c'è nessun contenzioso con la ditta - gli risponde il sindaco Antonelli - e i lavori partiranno a fine gennaio». Le preoccupazioni di Giuseppe Tabbita sono tutte rivolte alla discarica del "Tiro a segno", indicata dalla Provincia come idonea allo stoccaggio di amianto. «Il problema dell'amianto sussiste - dice Antonelli - quando non viene rimosso o viene smaltito non correttamente. L'amianto non può essere eliminato, ma va assolutamente tolto dalle nostre case e stoccato in impianti costruiti appositamente. Da qualche parte va messo e se ci preoccupiamo di costruire impianti specifici, certificati e controllati, non possiamo che esserne contenti». La salute del territorio sta a cuore anche a Loreno Schiavi, che abita in via Piantalbis nell'ansa dell'Arno. Schiavi lamenta la mancata cura della pista ciclabile che corre sopra l'argine, segnala «depositi di materiale da rimuovere in quanto provocano una strozzatura dell'alveo del fiume» e si dice preoccupato per l'attività di estrazione ancora in funzione nella cava di Musigliano. Antonelli prende nota e fa il punto della situazione sulla cava. «Degli esperti - rassicura - sono stati incaricati di valutare gli impatti dell'attività di estrazione e i risultati sono pronti. A giorni mi saranno presentati, al cospetto di alcuni cittadini e dell'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi. Poi decideremo sul da farsi». Marco Passerotti, commerciate di Navacchio, chiama per segnalare che il semaforo sulla Toscoromagnola non funziona da tempo e che all'incrocio con via Cammeo e via Gramsci «è quanto mai indispensabile un attraversamento pedonale a chiamata». «L'impianto elettrico è già stato sistemato», è la replica del primo cittadino. Altra questione sollevata da Passerotti «il problema dei Tir costantemente parcheggiati di fronte al cimitero nuovo, dove in realtà la sosta non sarebbe consentita». «Al momento sul territorio non ci sono aree individuate per la sosta di autoarticolati e camper - spiega Antonelli -, ma saranno inserite con il prossimo piano urbanistico. Da quel momento in poi avremo premura di far rispettare le regole, e toccherà anche alle associazioni di categoria informare e sensibilizzare verso l'utilizzo corretto delle aree di sosta». Hanno parlato direttamente col sindaco anche Vittorio Iacopoini, che ha chiesto che venga illuminato l'incrocio fra via Pacinotti e l'Arnaccio, Enrico Conforti, affinché sia regolamentata la sosta lungo via Vecchia Fiorentina, Piero Trivelli, riguardo al bando di contributi sulla microraccolta di amianto, e Mariella Bravi, semplicemente desiderosa di fare gli auguri di buone feste al sindaco e di ringraziarlo per i lavori effettuati nella "sua" via Conti.
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