Il Tirreno

Pontedera

Pirogassificatore, Pd e Sel coi sindaci

Chiesto al presidente della Provincia di Pisa un vertice di maggioranza

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO. Il Pd del Valdarno Inferiore esprime pieno appoggio alla decisione dei sindaci del comprensorio di presentare un ricorso contro l'autorizzazione, da parte degli organi tecnici della Provincia, del pirogassificatore di Castelfranco.  «Intendiamo sollevare - afferma il coordinatore Pd Massimo Baldacci - due questioni politiche che ci appaiono rilevantissime, e che intendiamo discutere anche a livello regionale, in sede politica e in sede interistituzionale. La prima ha a che fare con la salvaguardia di aspetti legati alllo sviluppo del nostro territorio, dove nel corso dei decenni si è riusciti a stabilire un metodo di concertazione tra comuni, imprese e forze sociali che ha prodotto, anche con scelte strategiche di grande impatto, un livello di compatibilità tra l'industria conciaria e l'ambiente che non ha paragoni nelle altre aree conciarie italiane. Non crediamo che sminuire il ruolo dei Comuni e accentrare a livello regionale le sedi di confronto tra istituzioni, imprese e forze sociali possa essere la strada per governare processi strategici per l'intera Toscana, come, tra l'altro, l'attuazione del progetto Tubone. La seconda chiama in causa la legislazione nazionale e regionale: noi non pensiamo che le imprese di trattamento termico dei rifiuti a finalità di recupero energetico possano essere considerate attività industriali come tutte le altre, e che possano essere sottoposte, per l'avvio della loro attività, a procedure analoghe a quelle necessarie per impiantare una lavanderia o una tranciasuola. Essendo in questo caso in gioco beni comuni indisponibili, come la tutela della salute dei cittadini e l'equilibrio del territorio, crediamo che l'iniziativa imprenditoriale dei privati debba essere armonizzata con una programmazione di area vasta e con una forte presenza pubblica».  Al Pd fa eco da Pisa Sel: «Il sì tecnico della Provincia di fatto esautora il livello politico-istituzionale di ogni e qualsiasi capacità di programmazione del territorio. A questo proposito chiediamo al presidente della Provincia, Andrea Pieroni, che si faccia carico, nelle prossime ore, di un incontro di confronto e chiarimento con le forze politiche che lo sostengono: vogliamo fare il punto della situazione sulla "questione ambiente/rifiuti". E' del tutto evidente che il presidente della Regione, Enrico Rossi, stia mettendo in atto una forzatura senza precedenti per la realizzazione di un impianto che, fuori da ogni programmazione provinciale, non può essere considerato come strategico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze