Finanza
Elettrosmog, i rischi s'imparano in classe
Vicopisano, l'amministrazione comunale e Polab varano il progetto Elete
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VICOPISANO. L'amministrazione vicarese contro i pericoli dell'elettrosmog mette in campo Elete. «I campi elettromagnetici sono presenti in natura, ma l'aumento negli ultimi anni delle fonti artificiali è motivo di preoccupazione - afferma il sindaco Juri Taglioli -. Da qui, la necessità che la pubblica amministrazione dia una corretta informazione». «Abbiamo scelto un progetto che veicoli l'informazione in prima battuta attraverso i ragazzi, che sono il nostro bene prezioso - sottolinea il sindaco -. Tramite i figli e le figlie le informazioni arriveranno poi anche alle famiglie, attraverso un canale privilegiato, e a tutta la cittadinanza». «Al termine del progetto, verrà consegnato a tutti gli allievi e allieve un decalogo con le informazioni utili per un giusto approccio con le nuove tecnologie», spiega il primo cittadino. Partirà a metà gennaio il progetto di educazione ambientale dedicato alle prime classi delle scuole medie. Professionisti del Polab di Navacchio esporranno in tre incontri una serie di temi legati all'elettrosmog, una forma di inquinamento invisibile e forse per questo sottovalutata. Per esempio, i docenti della Polab coinvolgeranno i giovani nella misurazione delle emissioni dai propri cellulari ed esporranno i concetti base sull'elettromagnetismo. «Il cellulare o apparecchi quali consolle sono strumenti che la quasi totalità dei giovani usa quotidianamente e che vengono regalati come normali oggetti. È importante però essere consapevoli che le nuove tecnologie hanno pregi e difetti - conclude Taglioli -. Ho creduto in questo progetto che a fronte di un costo di 4mila euro ha avuto un contributo regionale di 2.300 euro. Sono convinto che sarà utile ai giovani per adottare comportamenti più corretti».
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