Italia
Parole di fuoco da parte della Rsu, pronta a iniziative di protesta: in mancanza di una corretta contrattazione non firmeremo laccordo
Dipendenti comunali in guerra col sindaco
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IN COMUNE I lavoratori ricevuti dal sindaco «Riorganizzazioni unilaterali, assenza d'informazioni e responsabilità scaricate sui lavoratori»
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VOLTERRA. Riorganizzazioni unilaterali, assenza di corrette relazioni sindacali, mancanza di una proposta organica sulla reimpostazione: la Rsu dichiara guerra all'amministrazione Buselli. Fine anno amaro per il sindaco di Volterra, che si vede recapitata tra le mani la patata bollente della riorganizzazione interna, tra accuse di gestione approssimativa della cosa pubblica e pesanti malumori tra i dipendenti comunali. La sintesi dello stato d'agitazione dei dipendenti comunali si è avuta lo scorso 20 dicembre, quando si è riunita l'assemblea dei lavoratori del Comune di Volterra, con l'occupazione pacifica della sala dove si stava svolgendo il consiglio comunale. Questo proprio per evidenziare la «disapprovazione nel metodo e nel merito, per le funzioni associate con il Comune di Castelnuovo». Proprio durante quel consiglio comunale l'assessore Elisa Tonelli ha annunciato l'incontro con la delegazione trattante, incontro che si è svolto il 23 dicembre, in cui si è parlato del futuro assetto organizzativo del Comune in vigore dal 1º gennaio 2012. Saranno eliminati i dirigenti, ma saranno nominate 8 posizioni organizzative per gli 8 settori individuati. Per questo, la Rsu «ha espresso profondo dissenso, ancora una volta per una decisione unilaterale dell'amministrazione, dichiarando che in mancanza della necessaria contrattazione non procederà alla firma dell'accordo e assumerà le conseguenti iniziative sindacali». Comunque, quello che proprio non va giù, è che «ad oggi non è ancora disponibile il testo della deliberazione della giunta riguardante la ristrutturazione organizzativa, adottata il 23 dicembre», quindi non si hanno notizie dei provvedimenti di nomina. Da qui partono le contestazioni all'indirizzo di sindaco e giunta, vista «l'assoluta mancanza di informazioni sulle questioni riguardanti l'organizzazione del lavoro del Comune, il continuo by-passare le corrette relazioni sindacali da parte dell'amministrazione comunale». Ma non solo, dato che la Rsu entra nel merito, puntando l'indice verso «la mancanza di una proposta organica sulla riorganizzazione dell'ente e, soprattutto, la mancanza di programmazione e di indirizzi, nonché una gestione molto approssimata della cosa pubblica, con scarico di tutte le responsabilità sui lavoratori».
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