Sicurezza
Sotto accusa l'assessore Gozzini
Gianni Rosini
San Miniato: fuoco di polemiche sul Centro commerciale naturale
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SAN MINIATO. I veleni riguardanti le recenti elezioni del nuovo Cda del centro commerciale naturale (Ccn) di San Miniato hanno raggiunto i piani alti, coinvolgendo in un botta e risposta senza esclusione di colpi le sezioni provinciali di Confesercenti e Confcommercio. Dopo la difesa dell'operato dell'associazione dei commercianti da parte di Confesercenti che non ha mancato di criticare l'assessore allo sviluppo economico Giacomo Gozzini, per la sua decisione di controllare la regolarità delle elezioni, arriva la dura risposta di Confcommercio a firma del direttore provinciale Federico Pieragnoli, che chiede l'annullamento delle nuove cariche e critica aspramente l'operato del Ccn. La risposta di Marco Sbrana, direttore provinciale di Confesercenti, non si è fatta attendere: «Si deve accettare il responso delle urne - dice -, senza lasciarsi andare a certi tipi di esternazioni. Ci dispiace che Pieragnoli definisca il Ccn una "sgangherata associazione delle banane", probabilmente lui ha a che fare più spesso di noi con un certo tipo di strutture e le conosce bene. Additare in questo modo il Centro commerciale naturale di San Miniato, definendolo anche "un piccolo manipolo di furbetti che semina rancore e divide i commercianti", ci sembra improprio dato che rappresentano 40 attività sulle 50 totali del centro storico». Sbrana non risparmia una frecciatina ai "dissidenti": «Forse è su quelle richieste di adesione - conclude - che bisognerebbe spendere due parole, ma lo riteniamo poco costruttivo e quindi sorvoliamo». Anche Patrizia Manetti, che sul blog della consulta territoriale si firma con l'appellativo di presidente del direttivo del Ccn di San Miniato, anticipando quelle che erano le previsioni sul rinnovo della carica a coordinatore dell'associazione, si difende dalle accuse di Confcommercio e contrattacca. «Abbiamo appena chiesto pubblicamente di fermare le polemiche - dice -, ma da una parte delle istituzioni si fa orecchie da mercante e si getta benzina sul fuoco, rilasciando interviste che sembrano un vero e proprio seme della discordia». Manetti sottolinea anche che qualunque membro dell'associazione può chiedere delucidazioni sulle operazioni di voto, ma gli esterni devono tenersi lontani dagli affari che riguardano il Ccn. La nuova presidente punta poi il dito verso l'assessore Gozzini, reo, a suo dire, di essere uscito dalla sua zona di competenza e di aver rilasciato dichiarazioni in alcuni casi offensive. E conclude con un appello: «Chiedo alla Consulta di San Miniato di rivolgere al Comune un'interrogazione sull'operato dell'assessorato al commercio e al turismo».
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