Il dolore
Quel tunnel inghiottito dal degrado
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DEGRADO Il tunnel che collega via San Lino con via Francesco Ferrucci Scritte, infiltrazioni, sporcizia e luci rotte per cittadini e turisti a due passi dal centro
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VOLTERRA. È Natale anche sul Colle, le vetrine sono addobbate, le vie sono illuminate, la piazza sorride ai giochi di luce, ma ancora si respira degrado a pochi passi dal centro città. Il tunnel che collega via San Lino con via Francesco Ferrucci e quindi i maggiori parcheggi lungo le mura, è tristemente noto per le condizioni in cui versa da anni, condizioni che sembrano in questi giorni aggravarsi sempre di più. Il maltempo che ha imperversato sul Colle nei giorni prima di Natale non ha certo agevolato il lavoro di pulizia, ma certamente lo stato in cui si trova non è un bel biglietto da visita per i turisti. Le scritte sui muri, a contorno degli storici murales si moltiplicano, mentre le infiltrazioni d'acqua lasciano ad ogni pioggia pozzanghere nel cemento e stalattiti di calcare che penzolano. Il vento dei giorni scorsi ha ammonticato proprio a metà sottopassaggio foglie cartacce e quant'altro. Un mucchio di sporcizia che ormai da una settimana bivacca tranquillamente, facendo fare lo slalom a chi malauguratamente vi ci transita; che tra turisti e volterrani non sono certamente pochi, data la comodità che rappresenta. In queste ultime settimane ci s'è messa anche la normale usura dei materiali contro i passanti, dato che uno dei neon che di notte illuminano il percorso è fulminato, lasciando al buio il tratto centrale del tunnel, generando quasi un senso d'angoscia a chi è costretto a passarvi. «L'immagine non è delle migliori, - racconta Francesca con il suo cocker spaniel nero a passeggio - perché Volterra è un'oasi nell'oceano desolante del degrado delle città, ma proprio per questo andrebbe salvaguardata da vergogne come queste, troppo a lungo dimenticate, quanto frequentemente usate». R.R.
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