Gioco
Gli imballaggi selezionati nel multimateriale diventano una risorsa preziosa per la Cartiera Lucchese
Revet, nuova vita alle confezioni in Tetra Pak
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Un camion della Revet allinterno del piazzale di scarico dellazienda a Pontedera 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Si arricchisce la gamma dei ri-prodotti, i materiali di scarto raccolti da Revet e tornati a nuova vita. Dopo le plastiche eterogenee trasformate in parafanghi e bauletti, scope e cestini, profilati per prefabbricati e arredi per esterno, è la volta del Tetra Pak. Attraverso l'attività di selezione operata da Revet sulla raccolta differenziata multimateriale, gli imballaggi in Tetra Pak vengono avviati per il riciclo a Cartiera Lucchese del gruppo Lucart. E così il ciclo dei ri-prodotti si chiude in ambito toscano con risparmio di emissioni e con evidenza di risultati. Si tratta delle confezioni poliaccoppiate, composte da tre strati sovrapposti a caldo, carta al 75%, polietilene al 20% e alluminio per un 5%, utilizzate per bevande, latte, caseari, formaggi, gelati e cibi pronti. «Le confezioni Tetra Pak ed i poliaccoppiati - afferma Valerio Caramassi, presidente di Revet Spa - sono uno dei cinque materiali raccolti, selezionati e avviati al riciclo da Revet. Come per il vetro e le plastiche, i contenitori Tetra Pak hanno una filiera di riciclo tutta regionale per cui tale imballaggio, attraverso Revet e Lucart, ritorna prodotto. E' importante che il consumatore sappia che la finalizzazione di questo materiale è certa e sicura: i margini di miglioramento della raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak in Toscana sono enormi, potendo raddoppiare le 1.300 tonnellate/anno oggi raccolte. Invitiamo quindi i consumatori a inserire nei contenitori del "multimateriale" questi imballaggi». Partirà dai Comuni dell'Ato Sud, ovvero delle province di Arezzo, Siena e Grosseto, la campagna informativa sul corretto conferimento e sulla destinazione finale degli imballaggi in Tetra Pak dopo il loro utilizzo. «Da anni siamo impegnati nella promozione e diffusione della raccolta differenziata delle nostre confezioni e la proficua collaborazione con Revet dimostra la reale possibilità di valorizzare questi imballaggi post-consumo in termini industriali - sostiene Michele Mastrobuono di Tetra Pak Italia - Oggi il 57% della popolazione italiana effettua la raccolta differenziata di questi imballaggi». M.M.
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