Proteste
La pillola blu è sempre più verde
Antonio Scuglia
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Una pillola di Viagra e, in basso, un sequestro di afrodisiaci taroccati Viagra, Cialis, Levitra: boom di vendite fra i giovani in provincia di Pisa
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PONTEDERA. La pillola blu è sempre più verde. Sono sempre di più i giovani pisani che fanno uso della pillola per la disfunzione erettile o l'impotenza (Viagra, Cialis o Levitra che essa sia), utilizzandola come "afrodisiaco", per avere una sicurezza in più, nel tentativo di superare e mascherare l'ansia da prestazione. «I dati in nostro possesso sono preoccupanti», afferma Pino Staffa, presidente di Baby Consumers. I dati provengono da un recentissimo studio di Baby Consumers, associazione nazionale con sede a Pisa in via Gereschi (tel. 347-344.6256). Spiega Staffa: «Ogni anno in provincia di Pisa vengono consumate migliaia di pillole. Nel 2011 stimiano un +20%, tra 10 e 20 mila. Se comprendiamo anche la provincia la stima è fra 30 e 50 mila)». Sono infatti circa 24mila le scatole vendute nelle 100 farmacie pisane, ma c'è anche un fiorentissimo mercato nero. Molti infatti per risparmiare, per la paura di rivolgersi al medico o per pudore nei confronti del farmacista, acquistano i farmaci online, dove si trova molto spesso della roba contraffatta. Stupisce il fatto che sono sempre di più i giovani, quelli preoccupati di fare brutta figura. E' sempre esistita "l'ansia da prestazione". Ma ora i ragazzi sembrano aver trovato un rimedio: una pillolina azzurra (o gialla o arancione) e non si ha più paura di fare cilecca. Solo che il Viagra è stato creato per curare l'impotenza effettiva di chi ne soffre per varie cause (diabete, ipertensione, depressione, fumo etc.), non quella "presunta" dei ragazzi sani. Sesso dopato. Non solo: esiste anche un'altra pillola, famosissima in discotea. Si chiama "Sexstasy", costa poco più di 30 euro ed è un composto di Exstasy e Viagra. Secondo Staffa, a Pisa il "sesso dopato" tra i giovani comincia ad essere un fenomeno preoccupante, «hanno magari solo 16 anni e sono sani ma navigano in Internet, alla ricerca di un farmaco per stupire le ragazze». Ecco l'identikit dei pisani non-malati che cercano un aiuto farmacologico per una super-prestazione: tra i 16 ai 35 anni (soprattutto 25/35 anni) va dall'andrologo da solo, senza una partner e fa richieste molto precise, sa perfettamente di non avere alcun disturbo, ma insegue la performance stupefacente chiedendo un farmaco; mentre uomini tra i 16 e i 25 anni cercano di reperire i medicinali che vogliono per vie alternative (non vanno dal medico, si vergognano), vendita online o consigli di figure parallele al medico. In questo modo bypassano l'andrologo e questo è un fenomeno molto preoccupante. Weekend in blu. Ma quando viene usato di più il Viagra (o gli altri due farmaci equivalenti)? «Soprattutto nel weekend, - dice Pino Staffa. - E' un mercato che non conosce crisi, nonostante ogni capsula del farmaco costi 12,5 euro e la confezione da quattro pillole (la più economica) si paghi 50 euro. I dosaggi più richiesti sono quelli con la concentrazione più alta del principio attivo, per un'azione di sicura efficacia». Medico e specialista. Il problema secondo alcuni è anche che il Viagra viene prescritto con troppa leggerezza: per averlo non serve una visita specialistica dall'andrologo. «Basta andare dal medico di base - afferma il presidente di Baby Consumers - e dire che si hanno problemi e lui ti fa la ricetta che inoltre, a differenza di quanto avveniva in precedenza, ora è anche ripetibile, quindi con la stessa prescrizione si possono prendere diverse confezioni. E non è un caso se il boom di vendite arriva nel fine settimana, quando ragazzi e professionisti hanno più tempo libero e possono programmare appuntamenti con il gentil sesso».
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