Il Tirreno

Pontedera

«Fumo ovunque, era spaventoso»

Sabrina Chiellini
Monica Badalassi, la vicina che per prima si è accorta dell’incendio e ha chiesto aiuto e l’ingresso del condominio dove c’è stato il rogo
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Monica Badalassi, la vicina che per prima si è accorta dell’incendio e ha chiesto aiuto e l’ingresso del condominio dove c’è stato il rogo

Parla la donna che ha dato l'allarme salvando dal fuoco una famiglia

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 PONSACCO. «È stato spaventoso, ho visto una nebbia scura, era il fumo che usciva dalle finestre chiuse. Ho cominciato a chiedere aiuto, con mio marito abbiamo cercato di chiamare i nostri vicini che avevano il fuoco in casa. Sono arrivate anche altre persone. Mio marito ha bussato alla porta e alle finestre della famiglia Balducci, ma non rispondeva nessuno. Poi, madre e figlio si sono svegliati».  Monica Badalassi e Alessandro Caroti abitano al primo piano del palazzo (in via Bagnaia, vicino alla mostra del mobile) dove la mattina di Natale un incendio ha danneggiato un appartamento, rischiando di intrappolare all'interno madre e figlio. Dieci le persone trasportate al pronto soccorso dell'ospedale Lotti per una sospetta intossicazione causata dal fumo respirato, nessuna delle quali in gravi condizioni. Il fuoco si è sviluppato nell'appartamento dove vivono Monica Balducci, 47 anni, e il figlio di 14 anni. «Ho visto bruciare il televisore - ha raccontato la donna quasi in lacrime ai vigili del fuoco - quando ci siamo svegliati la casa era piena di fumo».  La famiglia Caroti è stata la prima a rendersi conto di quello che stava succedendo nell'appartamento accanto al loro. «Mi sono svegliata abbastanza presto per preparare il pranzo di Natale - racconta Monica Badalassi - quando ho visto il fumo dalle finestre ho pensato al peggio. All'inizio, infatti, nella casa vicino alla nostra non rispondeva nessuno. Abbiamo pensato che fossero rimasti intrappolati. Mio marito ha cercato di raggiungere le finestre della loro casa passando dal terrazzo. Poi, per fortuna, si sono svegliati e sono stati aiutati a scendere dai vigili del fuoco. Il fumo ormai era per le scale, non si vedeva niente». Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Cascina e quelli volontari del distaccamento di Lari, le ambulanze del 118 e i carabinieri di Ponsacco e Lari. Gli abitanti del palazzo hanno lasciato le loro case il più in fretta possibile.  I pompieri hanno cercato di aiutare due pensionati che abitano al terzo piano, Maria Pia Davini e il marito, che è disabile. Entrambi sono poi stati trasportati al pronto soccorso e dimessi poco dopo senza gravi conseguenze. «Siamo rimasti tutti sconvolti - dicono altri condomini -. Se l'incendio fosse avvenuto di notte chissà come sarebbe andata a finire. Le conseguenze sarebbero state molto più gravi».  Monica Balducci e il figlio sono stati trattenuti sotto osservazione alcune ore e dimessi il pomeriggio stesso di Natale. L'appartamento dove c'è stato l'incendio ha danni ingenti. «Stanno bene anche se sono molto spaventati», ha spiegato ieri la sorella della donna che li ha accolti nella sua casa per aiutarli a superare il momento di emergenza.

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