Il dolore
Le riprese della pellicola di Antonacci sono state girate a San Miniato. La presentazione il 29 a Firenze
Anteprima per il film nostrano
Giacomo Pelfer
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Un momento della conviviale del Rotary club nel corso della quale sono stati proiettati in anteprima alcuni minuti di Ridere fino a volare Alcuni minuti di "Ridere fino a volare" proiettati alla conviviale Rotary
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SAN MINIATO. Fiorentino di nascita, sanminiatese per scelta. Adamo Antonacci, giovane regista con il pallino dell'impegno sociale, è arrivato all'ombra della Rocca alcuni anni fa, se n'è innamorato, ha scelto di viverci e poi ci ha girato un film. Il traguardo, ormai alle porte, è fissato al 29 gennaio: appuntamento al cinema Odeon di Firenze, dove sarà proiettato in anteprima il film "Ridere fino a volare". Un primo assaggio in esclusiva, però, è già stato concesso proprio a San Miniato, nel corso di una conviviale organizzata dal Rotary Club al ristorante Miravalle. Pochi minuti in anteprima, sufficienti a rendere immediatamente il senso, e il messaggio, di un film nato a sostegno dell'ospedale Meyer di Firenze. La storia ruota attorno a due improbabili comici, il duo Jerry e Gelli, che all'età di cinquant'anni abbandonano il lavoro per lanciarsi verso il mondo dello spettacolo. Dopo un percorso di fallimenti si ritroveranno a recitare per i bambini dell'ospedale Meyer. Ed è qui, tra "i bimbi ammalati di tristezza", come spiega il regista, lontano dalle luci e dalle pailettes dello star system, che il duo comico comprenderà il vero significato del far ridere, in una prospettiva di realtà ben diversa dalla vana illusione del successo. «E' un fil comico, ma con risvolti profondi e solidali - ha ricordato Elisabetta Lami, presidente del Rotary club di San Miniato -. L'obiettivo è devolvere un contributo all'ospedale Meyer, al quale noi soci rotariani ci uniamo con un messaggio di solidarietà, sperando che questo piccolo gesto accenda un po' di luce negli occhi dei bambini ammalati di tristezza». Il film, che sarà distribuito dalla Cecchi Gori Home Video, è stato girato quasi interamente a San Miniato, con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Memorabile il set della baraccopoli sotto il viadotto della Fi-Pi-Li, che aveva messo in allarme i residenti. Circa duecento le comparse coinvolte, per lo più sanminiatesi; tra loro anche tanti bambini che hanno provato l'emozione del set. Il tutto con un cast rigorosamente toscano. Con il regista Adamo Antonacci, hanno partecipato alla cena del Rotary anche Alessandro Gelli, uno dei due protagonisti insieme a Jerry Potenza, oltre a Gianni Giannini, Graziano Salvadori e Sergio Forconi. Nel cast anche Carlo Monni, Cristiano Militello, Novello Novelli, Niki Giustini e il Mago Kagliostro. «L'idea del film mi è venuta conoscendo i due protagonisti - ha spiegato il regista -: ho visto in loro qualcosa di intatto, come se conservassero ancora molto della loro infanzia». «Sarà un film importante per i ragazzi - ha detto Forconi - ma soprattutto regalerà un bel messaggio agli adulti». Nel corso della serata, le presidente del Rotary Elisabetta Lami ha consegnato un riconoscimento al regista e agli attori. Presenti alla conviviale anche il vicesindaco di San Miniato Chiara Rossi e il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi.
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