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Pontedera

Casciana Terme, l’assessore: «È un modo per stabilire una catena virtuosa tra pubblico e privato»

Il teatro Verdi a una fondazione

Il cantiere del teatro Verdi a Casciana Terme; i lavori sono in dirittura d’arrivo e il Comune pensa di poter alzare il sipario ad aprile
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Il cantiere del teatro Verdi a Casciana Terme; i lavori sono in dirittura d’arrivo e il Comune pensa di poter alzare il sipario ad aprile

Avviato l'iter, il progetto incassa l'unanimità del consiglio comunale

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 CASCIANA TERME Promette di alzare il siaprio ad aprile il teatro Verdi. I lavori di recupero sono in dirittura d'arrivo e già si pensa a farne uno spazio aperto, il cuore pulsante della cultura di Casciana Terme. E così con voto unanime il consiglio comunale ha deliberato l'atto di indirizzo sul modello di gestione della struttura, una fondazione di partecipazione culturale.  L'iter si concluderà entro gennaio dopo che il Comune avrà raccolto le osservazioni al modello proposto, con l'approvazione definitiva e la pubblicazione dei bandi per l'individuazione del gestore.  Un restauro dell'importo complessivo di 4milioni di euro derivanti per il 90% da fondi regionali e per un 10% da risorse comunali. Oltre ad una valenza culturale, infatti, l'immobile riqualifica il centro storico e si pone come luogo di aggregazione per l'intera comunità cascianese.  L'amministrazione si propone di costituire una fondazione che gestisca la struttura accollandosi un rischio di impresa preventivato attraverso l'individuazione di un soggetto gestore che riunisca le forze pubbliche (il Comune), l'attività primaria di Casciana (le Terme), ma aperto ai privati che intenderanno aderire.  «La Fondazione culturale - spiega l'assessore Luca Fracassi - favorisce la possibilità di costruire una catena virtuosa tra risorse pubbliche e private, anche tramite l'uso della deducibilità fiscale, per sollecitare gli investimenti dei privati e delle società. La partecipazione e la condivisione intorno alla riapertura del teatro, in questi giorni sia in consiglio che nelle assemblee pubbliche, è la dimostrazione che il Verdi è patrimonio di tutta Casciana».  In particolare, la Fondazione si costituirà con l'apporto di un patrimonio di destinazione la cui caratteristica è quella di non restare fisso nel tempo, ma di poter essere incrementato, essendo a struttura aperta. Sarà infatti lo statuto ad ammettere ulteriori forme di associazione, mentre i fondatori quantificheranno l'apporto finanziario da conferire al fondo di dotazione.  Possono aderire alla Fondazione con la qualifica di soci enti pubblici e privati, società, organizzazioni di categoria e soggetti privati che ne facciano richiesta. La Fondazione perseguirà finalità di promozione, gestione, sviluppo e valorizzazione delle attività teatrali e culturali in genere. Organi della Fondazione potranno essere il presidente, il consiglio di amministrazione, un comitato tecnico-scientifico, un direttore generale e un direttore artistico, il revisore unico dei conti.  Quanto alla gestione sarà diretta con proposta culturale per la stagione (cartellone principale), attraverso il recepimento di proposte dalle associazioni culturali locali, l'organizzazione e ospitalità per meeting, convegni, iniziative commerciali e attività con le scuole, istituti culturali, scuole di formazione. Nessun compenso è previsto per gli amministratori (Cda, presidente, comitato), mentre una percentuale su sponsorizzazioni nella misura stabilita dal Cda sarà prevista per le figure di direzione. Il volontariato locale sarà attivato per le mansioni di custodia e gestione degli spazi, in cambio dell'utilizzo gratuito della struttura.

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