Il Tirreno

Pontedera

C’è un protocollo d’intesa sulla corsa di gennaio

Comune e Seggio uniti per la sicurezza del Palio

Guido Bini
Comune e Seggio uniti per la sicurezza del Palio

2 MINUTI DI LETTURA





 BUTI. A un mese esatto dal Palio - si correrà il 22 gennaio - è pronto il protocollo d'intesa fra Seggio e Comune. A darne l'annuncio il sindaco Alessio Lari e Cristiano Profeti, salito quest'anno alla guida del Seggio di Sant'Antonio.  Entrambi, ieri insieme in municipio, hanno parlato di «un'intensa collaborazione che ha dato i suoi frutti», preannunciando l'arrivo di un Palio «che non sarà soltanto una corsa di cavalli».  Alla base dell'intesa la disponibilità dell'amministrazione comunale ad aiutare il Seggio nelle questioni burocratiche e logistiche, ricambiata da Profeti con la voglia di trasformare il Palio delle contrade di Buti in una manifestazione «più ampia e sostenibile - ha detto il presidente del Seggio - in grado di coinvolgere tutto il tessuto sociale e associativo butese». Per l'ufficialità manca solo la firma, che avverrà non appena il Seggio si costituirà in associazione. Il tutto, ovviamente, prima del 22 gennaio.  «Se negli anni passati - ha commentato Lari - sono stati fatti notevoli passi in avanti sul fronte della sicurezza, che non è mai troppa, con questo protocollo d'intesa vogliamo spingerci oltre, nel tentativo di armonizzare l'organizzazione di un'importante manifestazione quale il Palio è. In questo senso ho apprezzato e incoraggiato Profeti nel suo impegno a dare riconoscimento giuridico al Seggio, così come vedo con interesse il tentativo di trasformare il Palio in un evento più ampio, capace di far emergere le eccellenze del territorio». «Il protocollo d'intesa - ha proseguito il primo cittadino - stabilisce le rispettive competenze di amministrazione comunale e Seggio, che continueranno ad operare autonomamente ma con un fine comune, che è la buona riuscita della manifestazione nel suo complesso».  Tra le novità annunciate da Profeti per l'atteso Palio del 22 gennaio, un ricco calendario di manifestazioni collaterali che prenderanno il via già il 9, subito dopo befana. Tra queste un'iniziativa dal titolo "I vecchi piatti butesi in giro per le contrade", fissata per il 14 gennaio, ma anche pony in piazza per i più piccoli e una tavola rotonda dedicata al cavallo "Dal galoppo, passando per il palio, all'ippoterapia". Altre novità già note, la sfilata storica anticipata a domenica 15 in concomitanza con il sorteggio delle batterie, e le visite mediche ai cavalli a partire dal giovedì.  «Tutti gli sforzi fatti dal nuovo Seggio - ha spiegato Profeti - sono volti alla sostenibilità del Palio, tanto per chi materialmente lo organizza quanto per le famiglie. Allo stesso tempo, coinvolgendo le associazioni butesi che sono ben 67, il Palio potrà trasformarsi in una manifestazione ricca e articolata, e non concentrata soltanto sulla corsa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze