Sicurezza
Fondazione Carismi, il vicepresidente Rossi: «Non possiamo disperdere i pochi soldi disponibili»
Contributi, nel 2012 solo a chi farà squadra
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La sede della Fondazione Carismi 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Gli effetti della crisi si fanno sentire anche per la Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato, i fondi erogabili per realizzare progetti a favore del territorio sono sempre meno. È necessario razionalizzare e concentrare le forze. Le associazioni si dicono pronte a rimboccarsi le maniche. È arrivato chiaro il messaggio del vicepresidente della Fondazione Gianfranco Rossi, nell'incontrato con i rappresentanti delle associazioni del centro storico. A loro ha chiesto la disponibilità a cooperare alla realizzazione di pochi, ma importanti, progetti. «In momenti come questi - spiega Rossi - è necessario cercare una cooperazione tra organizzazioni per realizzare progetti validi. Purtroppo i fondi erogati dalla Fondazione hanno avuto un calo, dagli 1,8 milioni di euro del 2011 a 1,2 milioni nel 2012. E il trend sembra non voler cambiare rotta per i prossimi anni. In questa situazione è necessario smettere di guardare ognuno al proprio orticello e cooperare per un fine comune». Che aggiunge: «Per adesso, abbiamo convocato solo le associazioni del centro storico perché sono quelle più numerose». Sono finiti i tempi in cui la Fondazione riusciva a mettere a disposizione dell'associazionismo anche 4 milioni di euro all'anno e, con le erogazioni diminuite di quasi 4 volte, non c'è spazio per i gruppi che usano i finanziamenti solo per "tirare avanti". «I soldi a disposizione sono questi - continua il vicepresidente - e dare duemila euro a testa ad ognuno ci sembra veramente poco intelligente. Concentreremo l'attenzione sui progetti che riteniamo meritevoli e che offrono maggiori vantaggi allo sviluppo del territorio. Chi è disposto a collaborare è ben accetto, per il resto non c'è spazio. Devo dire, comunque, che tutti i presenti all'incontro hanno dato piena disponibilità». Tra i progetti degni di approfondimento, la Fondazione ha indicato quello della neonata Sanminiatonoff riguardante lo sviluppo di una copertura wi-fi gratuita per tutto il centro storico che possa appoggiare anche l'utilizzo dei Qr Code già sparsi per il paese. «Un'ottima idea - ha concluso Rossi - anche se altre associazioni hanno presentato progetti altrettanto interessanti». G.R.
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